Eliminate le tabelle segnaletiche a Ibla

Si potrà dire quello che si svuole, ma almeno su questo argomento nulla si potrà eccepire all’amministrazione Cassì e, segnatamente, al suo assessore Ciccio Barone.
A differenza di molti suoi colleghi del passato, buoni solo a parlare e a fare passerelle, Ciccio Barone l’ha detto e lo ha fatto: le obbrobriose tabelle segnaletiche che spregiudicati commercianti, da sempre, hanno installato senza criterio e, quasi sicuramente, senza autorizzazione, sono state rimosse.
La soddisfazione non è tanto l’eliminazione dello scempio che perdurava da decenni, ma per il fatto che, finalmente, un assessore non ha avuto timori di andare contro una categoria, prevalentemente quella dei ristoratori e dei commercianti, che installavano tabelle come se fossero stati padroni di Ibla.
Naturalmente, anche le associazioni di categoria non hanno mai pensato di porre limite a questo scempio, né si sono pronunciate in merito.
Barone aveva detto che sarebbe stato dato un margine alle aziende per rimuovere spontaneamente le tabelle, prima della rimozione coatta con addebito delle spese ai titolari delle tabelle, non ci interessa sapere se si tratta di rimozione spontanea o coatta, interessa solo il risultato.
Certo, non sarà sconveniente se, in caso di rimozione coatta, l’assessore provvedesse a rendere pubblici gli atti, per rendere conto dell’azione portata avanti.
Da oggi questo scempio è eliminato, si sta procedendo in questi momenti a eliminare tabelle in piazza Duomo, ci aspettiamo di vedere eliminate le tabelle agli ingressi di Ibla, quelle di piazza della Repubblica, adagiate sulla cancellata della Chiesa delle Anime SS del Purgatorio, salutiamo con enorme soddisfazione questa mossa dell’amministrazione Cassì e del suo assessore Ciccio Barone, un primo vero concreto segnale di cambiamento, rispetto al passato, oltre ai bilanci approvati in tempo e al riordino del settore del verde pubblico.
Auspichiamo, naturalmente, che non sia solo un fuoco di paglia e che l’azione si estenda, nei tempi dovuti, a tutta la città.
Intanto, si hanno indiscrezioni sulla tipologia di impianti segnaletici comuni che il concreto assessore Barone ha provveduto a far progettare per l’installazione in punti del centro barocco, concordati anche con la soprintendenza.

Ultimi Articoli