La Cooperativa Progetto Natura in assemblea

Progetto Natura: l’assemblea della più grande cooperativa siciliana di raccolta latte approva bilancio 2020 con fatturato in crescita.

La cooperativa Progetto Natura di Ragusa opera nel Settore Lattiero Caseario, aggregando, al 31 dicembre 2020 n. 263 soci allevatori allocati nel territorio siciliano e nella provincia di Ragusa in modo particolare, in quanto area tradizionalmente vocata alla zootecnia da latte.
I Soci della Cooperativa sono Aziende Agricole ad indirizzo zootecnico che conferiscono latte bovino e latte ovino dislocate in ambito regionale.

Via libera al bilancio della cooperativa agricola “Progetto Natura”, la più grande in Sicilia per raccolta del latte.
Un incremento di quasi il 10% sul valore della produzione e un aumento del latte commercializzato nel 2020 rispetto all’anno precedente.
I risultati e tutti i dati del bilancio chiuso al 31 dicembre 2020 sono stati illustrati nel dettaglio dal direttore Salvatore Cascone e da Giorgio Ragusa.
Un valore della produzione di 24.085.793 euro, con un incremento del 9,8%, rispetto all’esercizio precedente, ed un utile di 13.611 euro. Il presidente Giovanni Campo, nella relazione sulla gestione, ha evidenziato il dato relativo alla commercializzazione del latte che, nonostante l’anno terribile della pandemia, ha visto la movimentazione di 47.642.345 litri di latte vaccino e di 1.158.573 litri di latte ovino, con un leggere incremento dei volumi rispetto al 2019.
Tra il latte bovino 1.793.725 litri è stato destinato alla produzione di Ragusano Dop, mentre 13.226.801 litri sono stati commercializzati con la qualifica “Alta Qualità”.
Infine, 1.841.004 litri sono stati certificati come filiera controllata nel rispetto della normativa Iso 22005, lt 23.109.738 con certificazione Cremba relativa al benessere animale.
La relazione del direttore generale Salvatore Cascone ha illustrato il piano di sviluppo che Progetto Natura si è data per l’anno in corso e per i prossimi anni. Sono stati evidenziati i risultati dei primi sei mesi del 2021 che hanno fatto segnare un incremento delle vendite anche grazie anche all’aggiudicazione del bando Agea lotto SUD per la fornitura del latte agli indigenti.
All’assemblea di Progetto Natura ha partecipato il presidente di Grifo Latte Carlo Catanossi che nel suo intervento ha parlato delle problematiche e delle opportunità del settore lattiero caseario e delle strategie comuni delle due società condivise nella società partecipata “Natura e Qualità” che detiene il marchio “Ragusa Latte”.
Nel corso dell’assemblea si è proceduto al rinnovo del consiglio di amministrazione con la conferma di 8 consiglieri e l’elezione di altri 3, inserendo, nel consiglio, anche il presidente di Grifo Carlo Catanossi. Quest’ultimo atto è un segnale importante che integra la collaborazione strategica tra i due gruppi iniziata con la compartecipazione in “Natura e Qualità” e che è proseguita con gli scambi commerciali, societari e l’inserimento del direttore di “Progetto Natura”, Salvatore Cascone, nel consiglio di Grifo Latte.
Presidente e vicepresidente della “Progetto Natura” sono stati riconfermati, rispettivamente, Giovanni Campo e Angelo Lissandrello.

Questa la nota della cooperativa, impossibile non rilevare, come ragusani, a fronte di risultati di tutto rispetto e della produzione di latte di alta qualità, la perdurante mancanza di una adeguata promozione e pubblicità per incentivare i consumi, prima di tutto locali, attraverso adeguate campagna che possano mettere in risalto la convenienza del consumo di latte locale che, peraltro, sul territorio siciliano potrebbe e dovrebbe essere offerto a prezzi più convenienti del latte di altre regioni.
Il prodotto ragusano è annegato, nella grande distribuzione, fra una miriade di prodotti di altre marche e non c’è nessuna attenzione nemmeno per mettere in evidenza, sullo scaffale, il prodotto locale di alta qualità.
Parimenti, è noto che la cooperativa si occupa della stagionatura del formaggio ragusano, anche questo prodotto è senza storia, senza adeguata promozione, il Direttore Cascone aveva partecipato alla presentazione del porzionato del Ragusano DOP e anche questa iniziativa, che poteva rilanciare il prodotto, affogato nell’anonimato di politiche di immagine fallimentari, è risultata un flop perché non si vede i giro né il formaggio porzionato, né il grattugiato, come era stato pomposamente annunciato nel corso di una delle solite passerelle di chi si occupa della promozione del ragusano DOP.

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