Finisce in parità lo scontro al vertice fra Ragusa e Igea

Scontro al vertice della classifica fra Ragusa e Igea, nessuno voleva perdere per non restare indietro, tutte e due le squadre hanno trovato anche l’atro pareggio della Jonica, che consente loro di restare.
Occorrerà capire se è meglio considerare il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto per il punto conquistato.
Si conferma, comunque, un Ragusa all’altezza della situazione, una squadra solida, capace di reagire, con un allenatore che mostra competenze e capacità, sostenuto da una dirigenza che ha grandi ambizioni e vuole fare le cose al meglio.

Dopo il gol di La Spada, che ha aperto le marcature per i peloritani, è stato Sferrazza a pareggiare su corner. Quindi, il rigore calciato da Assenzio al 39’ mentre, nella ripresa, a una decina di minuti dal termine, l’eurogoal di Miano a fissare definitivamente il risultato sul pari.

“Abbiamo dato il massimo – chiarisce il presidente Giacomo Puma – ed è stato fin troppo evidente che nessuna delle due formazioni ci teneva a perdere. Direi che il primo tempo è stato più di marca igeana, anche se noi abbiamo avuto delle occasioni, e la ripresa sostanzialmente di marca azzurra anche se abbiamo corso un grosso rischio con il goal del 3-1 salvato da Trentacoste.
Per il resto, continuiamo ad avere qualche problema con gli arbitri che, secondo noi, non sono all’altezza della situazione. Anche ieri, una direzione arbitrale con molte pecche che ha condizionato in negativo l’andamento del match. Faremo sentire la nostra voce in proposito perché non è possibile andare avanti così”.

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