Comitato Andrea Doria: a Marina di Ragusa occorre normalizzare le condizioni dei servizi igienici pubblici

Parte dalla critica situazione dei servizi igienici pubblici la campagna 2022 del Comitato Andrea Doria, una delle tante associazioni che si occupano dei problemi di Marina di Ragusa, problemi evidentemente numerosi dal momento che sulla piazza operano una miriade di cittadini, un numero spropositato rispetto alla popolazione della frazione, ancora di più rispetto ai registrati all’anagrafe come residenti di Marina.
Consulta di Marina, Pro Loco Mazzarelli, esponenti di formazioni politiche, associazioni di strutture ricettive, il Comitato Andrea Doria, che sono stati tutti protagonisti di tavoli di confronto con l’amministrazione, senza risultati, fino ad ora, di rilievo, in un contesto nel quale l’amministrazione non ha trovato emergenze da rimediare ma non ha mostrato, nemmeno, particolare solerzia per le problematiche rilevate.
Con il comunicato che appresso pubblichiamo, parte la campagna 2022 del Comitato Andrea Doria, con buon anticipo sull’apertura della stagione turistica e balneare, un segnale positivo dal momento che di Marina di Ragusa e delle sue esigenze si comincia sempre a parlare alle porte dell’estate, se non a stagione inoltrata.

Questa la nota del Comitato Andrea Doria:

Il Comitato Andrea Doria intende chiedere un incontro a breve, con il competente assessore, per avere assicurazioni circa una sollecita normalizzazione delle condizioni dei bagni pubblici di Marina di Ragusa.
Anche in questo periodo post estivo non mancano i turisti, i visitatori, i ragusani che preferiscono fare una passeggiata sul lungomare.
Le condizioni dei bagni pubblici lasciano a desiderare, per tanti motivi, alcuni, addirittura, sembrano del tutto chiusi.
“Passando da via Caboto si ha la sensazione che i bagni pubblici, realizzati a suo tempo, in maniera egregia, coerenti con la qualità della vita di Marina di Ragusa, siano chiusi.
Dalle notizie circolanti, anche gli altri servizi lasciano molto a desiderare, per pulizia, non effettuata regolarmente ogni giorno, con orari di apertura e chiusura spesso affidati agli umori di chi deve provvedere, sembra anche che in caso di guasti, come avviene per quelli automatici a pagamento, si preferisce chiudere la struttura invece di intervenire sollecitamente.
Una condizione che non si addice ad un centro balneare considerato la perla della costa meridionale della Sicilia”
Sono queste le considerazioni del direttivo dell’associazione che intende incontrare l’assessore competente per risolvere la questione una volta per tutte.
Aggiunge la Presidente del Comitato Andrea Doria, la prof.ssa Giannamaria Gurrieri Melfi: “Intendiamo ricevere assicurazioni su alcuni interventi immediati, perché anche nella stagione invernale i bagni devono assolvere alla loro funzione, non è comprensibile perché alcune strutture devono restare chiuse, occorre intervenire in tempo per riqualificazione di impianti abbandonati, in ogni caso vogliamo sapere quali sono le vere intenzioni dell’amministrazione, in proposito.”
“L’incontro – concludono dal comitato Andrea Doria – potrà essere propedeutico ad un esame approfondito delle altre esigenze della frazione marinara, per una programmazione che possa prevedere interventi necessari in tempo per la primavera, anche per non arrivare sempre a stagione estiva iniziata.”

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