Piazza Sta…zione o Piazza Sta…gnola? Il giudizio di chi ha apprezzato il risultato finale

Del tutto apprezzabile il progetto e il risultato finale della riqualificazione di piazza Stazione e di piazza del Popolo.
Un’area in grande sofferenza, da quando, ultimato il parcheggio sotterraneo, in un contesto di declino commerciale della zona, per il lunghissimo periodo di scarsa attività determinato dai lavori in corso, fu tralasciato il completamento dei lavori per ripristinare i luoghi, in particolare la piazza Stazione.
Lavori che erano stati progettati al tempo dell’amministrazione 5 Stelle, ripresi dall’attuale, con una variante riguardante lo spazio acquisito di parte dell’area a verde del Civile e altre minime variazioni di dettaglio.
Per la riqualificazione, i progettisti hanno prioritariamente ricercato l’eliminazione delle strutture sovrastanti le prese d’aria del sottostante parcheggio, che hanno cercato di mimetizzare con opportuni accorgimenti.
La pavimentazione della piazza, in calcare bianco, con inserti di pietra pece, gode di spazi e verde e di un moderno arredo con avveniristiche panchine in sottili tubi di ferro.
Riqualificata anche la parte della Stelle ai Caduti di tutte le Guerre, con una opportuna illuminazione della stessa che la valorizza e ne permette un gradevole vista. Moderna illuminazione anche per tutta la piazza che soffre, comunque, della scarsa frequentazione di tutta la zona, con la stazione chiusa, l’ospedale vicino trasferito, molti uffici che sono stati trasferiti altrove e due locali pubblici della zona che hanno chiuso i battenti.
Elemento caratterizzante della riqualificazione il corpo centrale cilindrico di acciaio a specchio che chiude la bocca di aereazione al centro di piazza Stazione, che ben si amalgama con le parti antiche perimetrali della piazza e fornisce un elemento che aumenta la spazialità del sito con effetti alla fine gradevoli e che danno luce al sito.
In definitiva un bel progetto e un risultato finale che restituisce alla città due piazze trasformate in aree eleganti, fruibili, che si spera possano essere valorizzate dalla rinascita della Stazione di Ragusa, dalla riqualificazione e dal collegamento dell’area dell’ex scalo merci, pensando anche alla fruizione di palazzo Tumino come cittadella giudiziaria che sancirebbe il definitivo rilancio di tutto un quartiere, una volta cuore pulsante della città.

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