Era stato l’on. le Nello Dipasquale a comunicare, per primo, del decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze e del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, che aveva individuato i Comuni beneficiari del contributo da destinare ad investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale.
Contributi, per gli anni 2021-2026, confluiti nell’ambito del piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), euro 50.607.382 per la provincia di Ragusa, per complessivi 25 progetti, tre nel comune di Ragusa (20milioni), due a Comiso (5milioni), sei a Vittoria (€ 7.657.382), tre a Pozzallo (€ 3.700.000), cinque a Ispica (4.250.000), sei a Modica (10milioni).
Dopo qualche giorno, lo stesso annuncio diramato dalla grillina Marialucia Lorefice, presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, che ha parlato di fondi erogati ai Comuni che hanno partecipato alle procedure indette dal Ministero dell’Interno entro il termine del 4 giugno 2021, specificando che, come sottolineato dal Ministero dell’Interno, su un totale di 2.418 progetti presentati, attualmente sono 1.784 le opere ammesse e finanziate e gli enti locali beneficiari sono complessivamente 483.
Contributi che sono stati determinati non in base alla buona amministrazione o alle pratiche virtuose ma sulla base del più elevato indice di vulnerabilità sociale e materiale (IVSM) dei Comuni.
Non poteva mancare la sottolineatura tipica dei 5 Stelle sul fatto che e risorse complessive pari a 3,4 miliardi di euro per gli anni 2021-2026 derivanti da uno stanziamento inziale a favore dei Comuni previsto dalla legge di Bilancio del 2020, sono dovute all’impegno del Movimento 5 Stelle e alla determinazione dell’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte, poi integrate dal decreto di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Così a Modica arriveranno, per sei opere, i cui progetti sono stati presentati dall’Amministrazione Comunale nell’ambito del PNRR (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza), 10 milioni.
Progetti che devono passare alla fase esecutiva e, poi, alle gare, riguardanti:
Albergo dei Poveri a Modica Alta, riuso e rifunzionalizzazione per finalità culturali e assistenziali (3 milioni di euro)
Palazzo Campailla, ristrutturazione edilizia con annessi spazi esterni per eliminare lo stato di degrado (2 milioni e 269 mila euro)
Palazzo degli Studi, ristrutturazione edilizia per adibirlo a scuola elementare e media ( 1 milione 627 mila 872 euro)
Palazzo Denaro Papa, ristrutturazione edilizia per destinarlo a casa dei servizi sociali, dell’associazionismo e del volontariato (1 milione e 600 mila euro)
Area Urbana Viale Medaglie d’Oro, rifunzionalizzazione per renderla zona di aggregazione sociale (797 mila euro)
Piazza Mediterraneo a Marina di Modica, lavori di riqualificazione (700 mila)
Anche il comune di Ispica ha ricevuto una cospicua serie di finanziamenti da destinare a progetti di rigenerazione urbana.
La rifunzionalizzazione dell’area antistante la Chiesa di San Giuseppe per finalità di interesse urbano (costo complessivo del progetto è di 350.000 euro);
il miglioramento delle qualità del decoro urbano attraverso la realizzazione e/o sostituzione dei marciapiedi esistenti e dei relativi sottoservizi all’interno del territorio comunale (costo complessivo del progetto è di 500.000 euro);
ristrutturazione e sistemazione del complesso edilizio già adibito a pretura e carcere mandamentale ai fini della promozione delle attività culturali e ricreative (costo complessivo del progetto è di 1.500.000 euro); recupero funzionale e sistemazione delle aree pertinenti dell’immobile ex Liceo Linguistico Kennedy per fini istituzionali (costo complessivo del progetto è di 500.000 euro);
riqualificazione aree del centro abitato ai fini del riuso e rifunzionalizzazione delle stesse ai fini pubblici (compresa: videosorveglianza e area sgambettamento animali): il costo complessivo del progetto è di 1.400.000 euro.
Nulla ancora si sa a proposito dei progetti presentati all’uopo dagli altri comuni, in particolare dal comune capoluogo che, nel carosello di opere pubbliche, vantate anche di recente in una sorta di bilancio di fine anno, non ha citato i progetti in questione.
Al riguardo si parla di progetti per Villa Moltisanti, per la Vallata Santa Domenica e per il foro Boario, più volte oggetto di specifici finanziamenti annunciati ma che, evidentemente non si sono concretizzati.
Ci sarà da fare luce su questo equivoco.
A proposito di finanziamenti, il sindaco di Ragusa ha spesso sostenuto che i finanziamenti, quasi sempre, ma forse non si riferiva a quelli del PNRR, premiano le amministrazioni protagoniste di sana e virtuosa gestione della cosa pubblica, di amministrazione solida, ma vedendo che anche il Comune di Modica ha ricevuto fondi, la tesi è da rivedere, almeno secondo quello che affermano autorevoli esponenti delle opposizioni della città della contea, come Vito D’Antona, che parla di 100 milioni di debito con lo stato, di mancati pagamenti ai fornitori, di stato di predissesto determinato dal mancato perfezionamento del piano di riequilibrio e altre faccende che certo non depongono a favore del concetto di sana amministrazione e di pratiche virtuose.
