La provincia delle corsie preferenziali, l’ASP ci ricasca con i vaccini

C’era già stato il caso dei furbetti del vaccino, anche dirigenti della locale Azienda Sanitaria avevano traccheggiato per far vaccinare, prima degli altri, mariti e figli. Ma non solo loro, e tutti sono rimasti al loro posto.
Ora l’ASP ci ricade, con due dirigenti, uno, forse, nemmeno dirigente, che partecipano, non si sa da chi comandati, per una allucinante iniziativa della Consulta Studentesca Provinciale.
Si cercano ‘corsie preferenziali’ da attuare negli hub ai fini della vaccinazione degli alunni delle scuole superiori.
Attenzione, non si chiede di aprire un mini hub negli istituti, si cercano, proprio ‘corsie preferenziali’, senza il pudore di evitare di nominarle.
Dopo che folle di anziani, di fragili, di donne, hanno fatto la fila fuori, al freddo, a Ragusa con file che sono arrivate dall’ingresso dell’hub al viale Sicilia, dopo che la gente ha fatto la fila dalle sette del mattino, sotto i tendoni aperti e con la beffa dei caloriferi accesi, con calma, alle 8,30, oggi arrivano i giovani virgulti della provincia e chiedono la corsia preferenziale.
Forse non vogliono togliere tempo allo studio o le temperature di questi giorni potrebbero screpolare la loro pelle delicata

E per questa videoconferenza delle corsie preferenziali, la Consulta, come recita il comunicato stampa che non si sono fatti mancare, trovano la partecipazione di un dirigente ASP e di un addetto alla Direzione ASP, tali Carmelo Lauretta e Giuseppe Patriarca.
E trovano anche la disponibilità del Sindaco di Ragusa che si porta appresso il delegato alle Politiche giovanili Simone Digrandi, sempre “per conto dell’ente di palazzo dell’Aquila”, recita ancora il comunicato
Il comunicato recita che “Dalla Consulta provinciale, dopo un confronto con i rappresentanti dei vari istituti scolastici, è partita la proposta per l’attivazione di specifiche corsie preferenziali finalizzate alla vaccinazione degli studenti delle superiori presso gli hub della provincia. Tutto ciò al fine di favorire e incentivare la vaccinazione in tempi celeri. La proposta è stata accolta con grande interesse e i vertici Asp si sono impegnati ad attuarla il prima possibile.
Il sindaco, inoltre, avrebbe informato i rappresentanti degli studenti che il governo nazionale ha stanziato 45 milioni nel nuovo decreto ristori che saranno utilizzati per distribuire mascherine ffp2 gratuitamente agli studenti in autosorveglianza, mascherine che, è opportuno precisare dovevano essere disponibili al rientro in classe. Il nostro sindaco si guarda bene dal rilevare il ritardo alle autorità e si preoccupa, piuttosto, di annunciare lo stanziamento come una conquista.
Avremmo piacere di capire cosa ne pensa di tutto questo la Direzione strategica dell’ASP, di quanto era consapevole delle corsie preferenziali

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