Troppo vicina alla conclusione del campionato la conferenza stampa convocata dalla Passalacqua Ragusa per un bilancio della stagione e per parlare delle basi per il futuro, delle linee guida per la prossima stagione.
Evidente che c’era qualcosa di più, si è accennato al bilancio della stagione solamente in maniera retorica, nessuna novità per il futuro, nessun programma, solo l’annuncio di una separazione, del tutto consensuale, tra l’allenatore Gianni Recupido e la società.
6 anni con la prima squadra come allenatore titolare, 9 anni di rapporti come responsabile del settore giovanile e come assistant coach dovrebbero essere arrivati al capolinea, in un contesto di assoluta stima reciproca e di un rapporto, consolidatosi nel tempo, che, entrambi, Gianni Recupido e Davide Passalacqua, si sono sforzati di definire idilliaco e che non potrà mai venire meno, soprattutto in termini di rispetto reciproco e di amicizia.
Ha detto il Presidente Davide Passalacqua: “Non posso che ringraziare Gianni per tutto quello che ci ha dato, i risultati non sono mancati ma ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti che era il momento di cambiare. Non sarà più il nostro capo allenatore ma le porte, per lui, sono aperte, magari con un altro ruolo”
Ipotesi che Recupido non ha escluso, se non a breve, di certo in futuro.
Una stagione difficile, nella quale nessuno ha ceduto, fino al finale esaltante che ha permesso anche di battere Schio in trasferta.
Il Presidente Passalacqua ha dichiarato di non aver ancora scelto il nuovo allenatore, né di aver fatto programmi, se non nel contesto di un naturale prosieguo dell’attività della società.
Certo, qualcosa cambierà, anche alla luce, come ha ricordato Recupido, dell’interruzione anticipata di quel programma triennale che era stato pianificato a suo tempo.
Gianni Recupido ha avuto prima di tutto, parole di enorme riconoscenza per la famiglia Passalacqua, c’è stato sempre un rapporto sereno, ottimale, improntato alla massima stima e alla fiducia.
“Ha lavorato sempre benissimo, in condizioni ottimali ma la separazione potrà essere occasione di rinascita e di rilancio per entrambi” ha detto Recupido, aggiungendo: “l’ultima stagione poteva trasformarsi in un disastro totale, il finale è davanti agli occhi di tutti. Vale la pena ricordare le tante scelte di atlete che si sono rivelate azzeccate, l’esperienza accumulata può permettere a entrambi di ambire a grandi traguardi.
Mi piace ricordare e vantare le tante novità tecniche proposte in carriera, novità adottate, oggi, ordinariamente da tante squadre di vertice, la difesa a tutto campo, il raddoppio di marcatura, il mantenere ritmi elevati, correre, strategie che sembrava non potessero riguardare il basket femminile.
Tutto è stato possibile grazie allo staff, anche soprattutto per la grande disponibilità e apertura mostrata sempre dalla società, per citare solo una delle ottime scelte operate, Angela Gianolla guiderà dalla panchina il Bologna finalista dei playoff.”
Ha poi concluso: “meglio lasciarci che non esserci mai incontrati” non prima di aver rivolto un sentito ringraziamento ai tifosi che non hanno fatto mai mancare il loro sostegno, anche nelle fasi più critiche.
In chiusura dell’incontro con i giornalisti, Davide Passalacqua non ha potuto fare a meno di confessare che, intimamente, pensa sempre allo scudetto, il prossimo anno sarà, però, ancora più difficile del passato perché molte squadre si stanno attrezzando per una classifica di vertice.
Da parte sua Gianni Recupido ha precisato di non aver ancora fatto delle scelte per il futuro, tantomeno per il prossimo anno, non escludendo una pausa di riflessione dopo 26 anni ininterrotti di attività come allenatore.
A testimonianza dell’affetto e della stima, il presidente ha donato simbolicamente una maglia gara al tecnico: “Un gesto che solitamente si fa all’inizio, ma che voglio ribadire ora”, ha detto Passalacqua.
Prossimamente sarà comunicato il nome del nuovo allenatore: i nomi sono attualmente al vaglio del presidente che ha detto di propendere per una scelta italiana.
