Piazza gremitissima, domenica in prima serata, per l’ennesima visita sul territorio di Caterina Chinnici, candidata alla Presidenza della Regione Siciliana.
Una campagna elettorale che non conosce soste, un impegno instancabile anche perché le vicissitudini interne della coalizione avversaria inducono a pensare che i dati dei sondaggi possano essere da rivedere.
Caterina Chinnici a Marina di Ragusa per sostenere la candidatura di Nello Dipasquale e degli altri candidati alle regionali e alle nazionali, per il Partito Democratico.
Tanta gente a conferma del consenso che accompagna il cammino di Nello Dipasquale verso una rielezione a deputato regionale, segnale del lavoro instancabile svolto per il territorio della provincia e per la crescita del Partito Democratico e di tutta l’area del centro sinistra.
La vicinanza al deputato ibleo è significativa e si avverte nei vari appuntamenti, a Comiso, a Vittoria, per l’apertura di un comitato elettorale, per un comizio o per un semplice incontro con iscritti, simpatizzanti e amici che non mancano di far sentire la partecipazione in queste ore concitate di campagna elettorale.
La Chinnici, dopo gli interventi di saluto e di introduzione del segretario cittadino del PD, Peppe Calabrese, fra l’altro indicato dalla stessa Chinnici nel listino del Presidente, e dell’on.le Dipasqule, ha parlato del suo programma.
Felice per la folta presenza di elettori, ha voluto rinnovare i sensi dell’impegno massimo per riscattare la nostra terra, dalle criticità ataviche e da quelle procurate dall’ultimo governo Musumeci, che ha visto il nostro deputato Nello Dipasquale fra i più impegnati con una opposizione serrata, preparata, costante e attenta alle gravi mancanze di un governo caratterizzato solo da annunci, propaganda e promesse.
Un impegno, quello dell’onorevole Dipasquale, definito dalla Chinnici “una forza della natura” per il suo instancabile attivismo, che la sprona a credere in tempi nuovi per la nostra isola.
La Chinnici ha avuto parole di apprezzamento per il nostro territorio, meraviglioso, eccezionale, con capacità imprenditoriali di livello, prodotti di eccellenza e un patrimonio artistico-architettonico e ambientale come pochi ce ne sono in Sicilia.
Da parlamentare europea, pensa di poter bene operare, sulla scia dell’esperienza di lavoro in Europa, una candidatura, la sua, che non è solo politica ma può sfruttare i metodi di un lavoro svolto in ambiente diverso, dove si fanno le leggi per tutti i paesi del continente, con una ottica diversa che tiene conto e si arricchisce di svariate sfaccettature di ogni problematica.
In questa terra, dove bellezza e sofferenza, ha detto la Chinnici, convivono, si deve, prima di tutto, guardare ai giovani, si devono dare opportunità di lavoro, e vuole sfruttare, da donna, un approccio pragmatico alla questione, c’è una grande voglia di cambiamento e l’impegno è rivolto a questo.
Il programma può sembrare ambizioso, fra le novità principali un assessorato alle politiche giovanili, e uno sguardo attento al lavoro, soprattutto a quelle donne, per dare pari opportunità e concretizzare queste con adeguate politiche di welfare familiare.
I temi sono scontati, è impossibile rifuggire dalla realtà, infrastrutture, rifiuti, sanità, mantenimento dei livelli occupazionali, le priorità.
La rete autostradale va completata al più presto, il PD ha molto lavorato, anche con opportuni finanziamenti, quando era al governo – ha voluto sottolineare Nello Di Pasquale – la viabilità deve essere migliorata per consentire collegamenti veloci.
Dal miglioramento delle infrastrutture deriveranno automaticamente lo sviluppo del turismo, la valorizzazione dei beni culturali, la crescita delle imprese, occorre innescare un circolo virtuoso che deve anche sfruttare gli ingenti fondi europei che possono arrivare, il passe-partout verso lo sviluppo economico, infrastrutturale e sostenibile del territorio.
Impossibile non parlare di rifiuti, in Sicilia, anche in questo idee chiare e e semplici della Chinnici che considera il rifiuto materiale di post consumo, quindi abbandonare l’idea dei termovalorizzatori e rivolgersi al riciclo spinto, con una serie di impianti di prossimità per trattare i rifiuti e la ricerca delle tecnologie più avanzate per un trattamento non inquinante del residuo secco, dopo il trattamento.
Gli ingenti fondi europei dovranno dare impulso alla transizione ecologica e alla digitalizzazione, settori che vedono la Sicilia come fanalino di coda.
L’intervento della candidata, a Marina di Ragusa, si conclude con l’intenzione di non dare giustizia solo giudiziaria alla Sicilia ma più ancora giustizia sociale, un servizio sanitario migliorato, un patto per il lavoro, una macchina amministrativa regionale che sappia dare in tempo le risposte giuste e segua l’indirizzo della politica.
La Chinnici vuole una Sicilia nuova, autorevole che sappia imporsi in Italia e in Europa, per valorizzare le sue ingenti peculiarità e il suo enorme patrimonio, spesso ignorato da risorse che si vanno perdendo in mille rivoli, poco produttivi.
