La Virtus Ragusa ha chiuso il girone di andata con 2 importanti vittorie su Crema e Reggio Calabria, successi che si aggiungono al magro bottino dei sei punti conquistati prima.
10 punti che non scuotono l’ambiente, considerato che la squadra resta nei bassifondi della classifica, terzultima in coabitazione con Bergamo, penultima dopo Reggio Calabria se si considera che il fanalino di coda, il green Basket Palermo è sulla via del ritiro, per ora rientrato, dopo la rinuncia a giocare in quel di Mestre.
La classifica non rispecchia l’impegno dei ragazzi di Bocchino che, spesso, hanno fatto vedere bel gioco e individualità di rilievo per la categoria
Contro Crema, dopo le prime due frazioni chiuse in svantaggio, c’è stata una reazione forte, con Ianelli in evidenza, autore di 22 punti. Alla penultima sirena si arriva in parità, 66-66.
Ultima frazione che vede Crema recuperare e portarsi in vantaggio, ma nei secondi finali è Chessari che si fa valere e che mette dentro i canestri fondamentali per andare a vincere sul 77-76.
Con il nuovo anno arriva un rinforzo per la Virtus, Giorgio Calvi, ala pivot classe 2000 già nelle fila di Imola e Verona in A2 e di Piombino, Jesi e Padova in serie B.
Milanese di nascita, Giorgio Calvi comincia la sua carriera nelle giovanili di Cernusco e successivamente nel campionato di serie C Gold con il Don Bosco Livorno. Nel 2019 arriva la chiamata di Imola in serie A2 e l’anno successivo è nel roster della Scaligera Basket Verona. Nella stagione 2021 gioca nel campionato di serie con Piombino, Jesi ed in ultimo alla Virtus Basket Padova prima di arrivare a Ragusa.
In grado di giocare sia da ala che da centro Calvi è un giocatore di grande atletismo capace di sfruttare gli spazi, tirare da fuori ed è inoltre un buon rimbalzista
Altra importante vittoria, questa anche con il contributo del nuovo arrivato che ha messo a segno 7 punti, contro la Pallacanestro Viola Reggio Calabria, successo conquistato in trasferta, nei tempi supplementari.
Anche in questa sfida la Virtus subisce nella prima frazione, ma già nei secondi dieci minuti della partita i ragusani si rifanno sotto e vanno, addirittura, in vantaggio.
Di particolare intensità l’ultima frazione, come si può comprendere per la necessità di ricorrere all’over time, dove Ianelli e Chessari sono stati protagonisti di una prestazione che non ha conosciuto esitazioni., con il punteggio finale di 90-95
Di una squadra che vede grandi individualità non puoi parlar male, 22 punti di Ianelli contro Crema, in doppia cifra, contro Reggio Calabria, Chessari 25, Gaetano 15, Ianelli 15, Epifani 15.
Né si possono addebitare grosse responsabilità all’allenatore, considerate anche le assenze forzate, per infortuni, che non hanno permesso allenamenti e prestazioni in campionato al top.
A questo punto, non resta che considerare il progetto forse carente, si sente la mancanza di un direttore sportivo di esperienza, manca l’entusiasmo necessario attorno alla squadra, in città, una mancanza che, forse, i giocatori avvertono in particolare.
Del resto, non si intravedono azioni di marketing promozionale all’altezza delle ambizioni di questa dirigenza che sembra voler attendere la resurrezione del boom dei tempi d’oro, come rendita per andare avanti.
Le due ultime vittorie sono rassicuranti e, di certo, hanno dato morale alla squadra, ma la classifica resta assai modesta, occorre una netta inversione di tendenza, nel girone di ritorno, per sperare in un riscatto senza il quale il progetto non può avere successo.
