A Ispica un progetto per la raccolta differenziata a valere sui fondi del PNRR

Un ex assessore del Comune di Ispica, ex per aver aderito senza preventivo confronto con la sua giunta e con il suo sindaco, alle liste De Luca per le ultime regionali, dà notizia del finanziamento, a Ispica, di un progetto a valere sui fondi del Pnrr per l’ammontare di 830.000 euro finalizzato al miglioramento e alla meccanizzazione della raccolta differenziata.
Si tratta di un progetto, a suo tempo, predisposto e curato da Paolo Monaca, poi approvato dalla giunta del Comune di Ispica.
Denominato “Ispica Smart Recycling”, il progetto prevede il miglioramento, la meccanizzazione e la digitalizzazione della Raccolta differenziata dei rifiuti urbani in un’ottica sempre più dinamica ed innovativa.
Al di là delle legittime affermazioni sul merito di aver dato vita al progetto, per il quale il ministero della Transizione Ecologica che ha curato la predisposizione del bando ha pubblicato da qualche giorno la graduatoria provvisoria (a breve seguirà quella definitiva) in cui Ispica risulta piazzata al 980esimo posto su 2.981 proposte presentate a livello nazionale, una posizione utile, quindi, per il finanziamento, sembra utile leggere delle caratteristiche del piano di arccolta differenziata.
Viene da chiedersi, pur con i necessari distinguo che emergono da alcuni aspetti, cosa hanno fatto al riguardo altri comuni della provincia e in particolare il capoluogo dove non sono poche le criticità dell’attuale piano di raccolta.
Di tutta evidenza che ci sono state opportunità irripetibili per la gestione della raccolta dei rifiuti, non vorremmo che di fronte alle possibilità di modernizzare il servizio, alcuni comuni siano rimasti immobili, fermi di fronte all’innovazione finanziata a fondo perduto.
Il progetto presentato a Ispica prevede un sistema integrato di attrezzature in rete per la Rd digitale ed intelligente, costituito da 15 isole ecologiche automatiche in modalità “fai da te” e funzionanti h24, videosorvegliate, illuminate e ad accesso controllato.
L’obiettivo quello di migliorare la quantità e soprattutto la qualità della raccolta differenziata, riconoscendo una serie di incentivi per i cittadini ecoresponsabili ed attenti al rispetto dell’ambiente.
Viene reso un importante servizio al cittadino contribuente considerato che di fatto sarà praticamente realizzata un’isola in ogni quartiere della città. Ogni tipologia di raccolta differenziata potrà essere conferita in modalità “fai da te” h24 oltre, ovviamente, al consueto calendario del porta a porta.
Quest’ultimo aspetto lascia perplessi, non si comprende perché trattandosi di isola ecologica ci si dovrebbe attenere al calendario del porta a porta.
Infrastrutture fondamentali, all’avanguardia, che, nel contesto delle diverse particolarità progettuali, dovrebbero costituire obiettivo obbligato delle moderne amministrazioni per ottimizzare il sistema di raccolta dei rifiuti urbani.

Ultimi Articoli