Inevitabile l’entusiasmo per la visita sul territorio del Presidente della Regione che, in colpo solo si è occupato di aeroporto, di ospedale di Vittoria, di aziende colpite dal maltempo e del disastro causato dagli agenti atmosferici sul costone di Kamarina e per il ponticello sul fiume Ippari,
Encomiabile l’impegno del Presidente Schifani, ma fa bene l’on.le Nello Dipasquale, deputato all’Assemblea Regionale Siciliana del Partito Democratico, a contenere l’entusiasmo e a ricordare al capo del governo regionale come, d’ora in poi, occorrerà portare avanti azioni conseguenti e, soprattutto concrete.
Per il servizio cargo all’aeroporto di Comiso, Dipasquale ha dichiarato: “Sulla creazione del cargo all’aeroporto di Comiso non si sta partendo da zero ma da un percorso, anche di natura istituzionale e amministrativa, già avviato nel precedente Governo regionale grazie ad un’iniziativa avviata dall’opposizione. Piuttosto è necessario attivare percorsi che possano coinvolgere tutti gli attori in campo”.
“Si tratta di un percorso già in movimento, non si parte da zero – aggiunge Dipasquale – e sono contento che Schifani voglia proseguirlo. Non si dimentichi, tuttavia, che solo grazie a un emendamento della minoranza alla finanziaria del 2018 è stato possibile muovere il primo passo l con lo stanziamento di oltre un milione di euro. Al presidente Schifani, dunque, chiedo un maggiore coinvolgimento della minoranza e di tutti gli attori che hanno permesso l’avvio di questo percorso”.
Oltre a questo, il deputato ragusano non dimentica di ricordare a Schifani come l’impegno su Comiso non possa limitarsi al Cargo, “vorremmo sapere il piano complessivo del Governo sugli aeroporti minori e il potenziamento dei voli da e per la Sicilia su questi scali” ha detto, passando, poi, a commentare l’apertura del nuovo Pronto Soccorso di Vittoria.
“Non posso che essere contento per l’inaugurazione, stamattina, del nuovo Pronto Soccorso dell’ospedale Guzzardi di Vittoria, ma serve più personale sanitario in queste strutture, non solo a Vittoria” ha detto Dipasquale aggiungendo: “L’obbiettivo deve essere quello di dare risposte immediate ai cittadini che si recano nei presidi di emergenza e urgenza, cosa che è impossibile se i medici e gli infermieri in servizio non bastano.
Ai medici e agli infermieri dei pronto soccorso, in numero sempre sottodimensionato, va tutta la mia solidarietà perché nonostante facciano i salti mortali per rispondere alle esigenze dei cittadini, spesso non riescono a soddisfare tutti e a volte succedono anche fatti gravi, che condanno, come le aggressioni a medici e infermieri da parte di utenti esasperati.
Lo scopo che la politica deve avere ben chiaro è quello di fare in modo che mai più ci siano malati lasciati ad aspettare per ore e ore prima di essere assistiti.
È necessario, quindi, che all’inaugurazione faccia seguito l’incremento del personale per rafforzare queste strutture”.
Alla inaugurazione presenti anche cittadini della frazione di Scoglitti che hanno denunciato con un cartello l’assenza di un presidio sanitario nella zona marinara.
“Il presidente ha dovuto prendere atto dello scippo subito dalla frazione rivierasca di Vittoria che è rimasta priva di qualsiasi presenza medica di urgenza – conclude Dipasquale – e su questa vicenda non smetterò di dare il mio contributo finché il problema non sarà risolto”.
