Pasquale Spadola candidato Sindaco di Ragusa per Fratelli d’Italia

Per un’ora si è respirata buona politica nel salone del Mediterraneo di Ragusa, come poche volte si è respirata finora in questa campagna elettorale: Fratelli d’Italia ha convocato una conferenza stampa per presentare la candidatura a Sindaco di Ragusa, una candidatura che è aperta alle altre forze del centro destra ma che si è voluta, comunque, affermare al netto delle altre possibili posizioni.
Qualcosa di simile ha fatto, finora, il candidato dell’area progressista che ha presentato la sua candidatura, senza attendere di definire il quadro delle alleanze.
In effetti, in questa campagna elettorale si sta assistendo ad una serie di tatticismi che hanno ormai stancato la gente, con una serie infinita di rinvii per la comunicazione ufficiale di accordi, molti dei quali, in verità, già definiti da tempo.
C’è gente che girovaga fra i partiti, i movimenti e le coalizioni come se dovesse scegliere dove fare colazione, ecco perché oggi si respirava buona politica, senza elementi tossici.
Presenti il senatore Salvo Sallemi, vice capogruppo al Senato e l’on.le Giorgio Assenza, capogruppo all’Assemblea Regionale Siciliana, per Fratelli d’Italia, affiancato dal responsabile provinciale di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia, Simone Di Quattro, è stato il coordinatore cittadino di Ragusa, l’avv. Alessandro Sittinieri a presentare, se si può utilizzare questo termine, il candidato Pasquale Spadola.
Personaggio notissimo, non solo a Ragusa, come attore non protagonista di tante produzioni cinematografiche e televisive, Pasquale Spadola è stato, per la nostra città, sempre il simbolo di un uomo di cultura, in teatro, sin dagli esordi con la Piccola Accademia, poi con il cinema e le serie televisive, un artista apprezzato che ha saputo esprimere il meglio di sé stesso anche come location manager di eccellenza che ha saputo segnalare località, luoghi, angoli invisibili della nostra città e del territorio, che hanno fatto innamorare migliaia di persone in Italia e all’estero.
A lui si deve l’idea della casa di Montalbano che è diventata l’icona del turismo locale, basta questo, oltre alle sue innumerevoli doti artistiche e culturali, a qualificare un suo curriculum eventualmente occorrente.
E come ha sottolineato l’avv. Sittinieri, Fratelli d’Italia ne vuole fare, ora, l’attore protagonista della scena politica ragusana.
Una candidatura del primo partito in Italia, di centro destra, aperta non solo ai partiti della coalizione ma anche ai movimenti, alle associazioni e alla gente che nel centro destra crede.
Il partito vorrebbe realizzare il triplete, al governo a Roma, con il premier Meloni, elemento di peso nella maggioranza di governo regionale, e con il sindaco di Fratelli d’Italia a Ragusa.
Una nota di colore, nel suo ultimo film girato dalle nostre parti, Pasquale Spadola interpretativa proprio il ruolo di sindaco.
Per Simone Di Quattro, responsabile locale di Gioventù Nazionale, un giorno di trionfo della politica, con un personaggio autorevole candidato onorevole del partito, in grado di rispondere alle aspettative di tutti, cittadini, giovani e politici.
L’on.le Giorgio Assenza ha esternato la soddisfazione e l’entusiasmo per avere messo in gioco una preziosa candidatura di servizio, che può avere solo pochi termini di paragone, un personaggio che si deve ringraziare per la sua disponibilità, nella certezza che la gente, gli elettori, capiranno l’importanza di avere uno come Spadola al servizio della città.
Per Assenza, una fase entusiasmante della politica che vede avviarsi una grande e bella competizione elettorale, con il contributo della lista che presenterà una rosa di candidati di eccellenza, in grado di dare riscontro alle esigenze della città e dei cittadini, in termini di serietà, competenza e azione politica efficace.
Il senatore Sallemi ha voluto ringraziare i presenti, convenuti in numero ragguardevole, ricordando come, nel 2018, Fratelli d’Italia contribuì, con una sua lista, all’elezione dell’attuale sindaco.
Ha rivendicato il ruolo di partito importante ed egemone della coalizione, un partito che garantisce i patti e le alleanze in un contesto di rapporti improntato al rispetto e alla cordialità.
Fratelli d’Italia è una formazione politica che non si nasconde, la gente sa chi sono i protagonisti del partito e da che parte stanno. Si è detto emozionato di fronte al candidato Spadola, espressione di valori e di spirito di servizio ormai rari nella politica.
Il senatore Sallemi si è detto aperto alle convinte e sane collaborazioni politiche e pregusta il coinvolgimento della collettività locale, anche per la presenza certa dei big di Fratelli d’Italia, ministri e sottosegretari che interverranno per sostenere una così importante candidatura.
Pasquale Spadola ha voluto ringraziare i leader del suo partito presenti, ma ha voluto rivolgere un cenno particolare alla presenza dei giovani, su cui punta tantissimo, così come ci conta il partito che, come pochi, vanta un movimento giovanile intraprendente e qualificato.
Una candidatura politica, definisce Spadola la sua, Fratelli d’Italia non poteva non essere presente nella competizione, una presenza in prima persona che vuole anche sgombrare il campo da dicerie e stupidaggini che hanno cercato di intorbidire il clima politico.
Con la fermezza che distingue gli uomini migliori del partito, si è voluto dire basta ad una situazione di stallo che non fa bene alla città. Quella di Fratelli d’Italia non è una posizione di rottura, ma sono esclusi passi indietro, il candidato e il partito vogliono contare per una società diversa, a livello politico e di lealtà.
Spadola si è detto pronto a condividere questo potere, la porta non è chiusa a nessuno, alleati di centro destra e possibili movimenti e liste civiche della stessa area.
Una competizione politica che sarà ispirata alla trasparenza e alla lealtà, anche e soprattutto nei confronti degli avversari, con la presenza indelebile di Pasquale Spadola che resterà e sarà sempre lo stesso Pasquale Spadola benvoluto, apprezzato e ammirato dai ragusani.
Le domande dei giornalisti hanno permesso di chiarire i residui contatti con l’attuale sindaco, esauriti a dicembre, i componenti del tavolo di centro destra che non hanno trovato finora la sintesi di coalizione, i punti fondamentali del programma, che saranno apertura alla cittadinanza, alle esigenze della città e dei cittadini, sempre fuori dalle stanze dei bottoni per essere vicini alla gente.
Pasquale Spadola si rende conto che ci sarà tanto da fare, non ostacolerà, se eletto, l’avanzamento delle opere in corso, ma è inevitabile che vorrà lasciare un segno sui problemi irrisolti, che non sono pochi, ordine e sicurezza, pulizia della città, sviluppo economico e innovazione tecnologica, anche per sburocratizzare la macchina comunale.
Inevitabile, per Spadola, parlare di temi come centri storici, turismo e cultura, strettamente legati e infinitamente non adeguatamente attenzionati, deluso dai tanti contatti con l’attuale sindaco, esauriti senza sintesi e con il solo risultato di vedersi la porta sbattuta in faccia.
Dovranno essere, secondo Spadola, politiche di cambiamento, con finalità chiare di coinvolgimento del territorio e di valorizzazione del turismo.
In definitiva, una candidatura che potrebbe scompaginare, e non poco, l’attuale quadro politico ed elettorale, con un rimescolamento di alleanze e di desistenze, che potrebbe portare a scenari inaspettati e inattesi per il risultato finale, non ultimo un sorpasso del centro destra e di Fratelli d’Italia sul suo enfant prodige del 2018, sulle cui qualità molti si sono dovuti ricredere.

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