Riceviamo e pubblichiamo con piacere una nota stampa della SAC, tramite l’ufficio stampa, sull’incontro tenutosi venerdì 19 maggio, al Libero Consorzio di Ragusa, organizzato dal Commissario Salvatore Piazza, al quale hanno partecipato i sindaci della provincia, alcuni deputati regionali e l’amministratore delegato Nico Torrisi, accompagnato dal direttore commerciale Francesco D’Amico e dall’accountable manager dello scalo ibleo, Rosario Dibennardo.
Catania, 19 maggio 2023 – La SAC comunica che l’amministratore delegato Nico Torrisi, accompagnato dal direttore commerciale Francesco D’Amico e dall’accountable manager dello scalo ibleo, Rosario Dibennardo, ha partecipato, all’incontro presso il Libero consorzio di Ragusa,
Una riunione organizzata, alla presenza del commissario Salvatore Piazza e dei Sindaci dei Comuni del comprensorio, per discutere dell’aeroporto di Comiso e delle strategie messe in campo per il rilancio dello scalo.
Un incontro importante che ha permesso di fare chiarezza sulle recenti vicende legate al caso Ryanair, alle quali la società di gestione ha risposto prontamente, con il sostegno del Governo regionale, chiamando a operare immediatamente altre compagnie con le quali si stava già trattando.
L’occasione è stata anche importante per rispondere ai quesiti degli amministratori locali, che si sono mostrati soddisfatti, in ordine al futuro dello scalo e alle iniziative che la società di gestione ha in cantiere, che non possono prescindere dalla collaborazione del territorio e di chi lo rappresenta.
“Ringrazio il commissario Piazza, la deputazione regionale ragusana e i Sindaci presenti per l’importante momento di confronto operativo per uno sviluppo sempre maggiore della rete aeroportuale della Sicilia orientale e auspico il pieno coinvolgimento delle associazioni imprenditoriali del territorio” – sottolinea l’ad della SAC, Nico Torrisi.
“Spiace che la deputata Stefania Campo racconti di una riunione parallela, tirando fuori argomenti non attinenti all’incontro e insistendo su temi in lascia pensare che forse la lingua batte lì dove il suo dente duole. Spiace anche che resti su posizioni preconcette sul ruolo della SAC nella sopravvivenza dello scalo ibleo, scomodandosi addirittura in maldestri tentativi di impartire lezioni di buona educazione”.
