Nello scorso campionato, considerato il livello della squadra che si era messa su, gli infortuni, il cambio dell’allenatore e la posizione finale in classifica, le cose non erano andate poi tanto male.
Le strategie per la stagione 23/24 hanno avuto l’incipit della conferma dell’allenatore Lino Lardo che è anche selezionatore della nazionale e l’ingaggio del suo assistente nella nazionale stessa.
In pratica il nuovo allenatore ha scelto di smantellare del tutto la formazione, favorito e anticipato dalle scelte di qualche atleta che ha deciso di fare le valige.
La prima a decidere di lasciare Ragusa è stata Nicole Romeo, poi un post della società per informare che Samantha Ostarello, Beatrice Attura, Francesca Dotto e Martina Spinelli, quest’ultima mai utilizzata per due infortuni consecutivi in due anni, non fanno più parte della società.
Dopo qualche giorno, altro post per informare che vanno via le straniere, la Passalacqua saluta Kristine Anigwe, Kristine Vitola e Keisha Hampton.
Ultima a lasciare, la capitana Chiara Consolini che indiscrezioni avevano già dato in contatto con Bologna.
In forza alla società restavano, in pratica, le giovanissime Claudia Chessari, Josephine Di Fine e Ludovica Sammartino, almeno quelle che figuravano nel roster ufficiale della società.
Salvo, naturalmente, ulteriori strategie dell’allenatore, delle quali, al momento non si sa nulla.
Al momento, come anche avevamo anticipato, ricorso all’usato sicuro, tornano a Ragusa, dopo stagioni di certo più produttive che non quelle a casa nostra, evidentemente meglio valorizzate, Laura Spreafico e Maria Miccoli. Nel mezzo l’ingaggio di Ilaria Milazzo, siciliana di Canicattì che, dopo 10 anni fra Umbertide, Torino e San Martino di Lupari, torna in Sicilia, dove ha giocato per tre anni a Priolo.
Nell’ultimo ultimo comunicato per la venuta di Maria Miccoli, forse consapevole che l’incipit della stagione non è dei più esaltanti, la società di premura di affermare che, nei prossimi giorni, sono previste ulteriori novità. Stiamo a vedere cosa accade.
