I consiglieri comunali sono ormai certi dell’elezione, secondo le poche novità che erano emerse in sede di controllo delle preferenze.
Confermate le dimissioni da consigliere dell’assessore Giuffrida, anche Elvira Adamo ha rinunciato allo scranno consiliare, subentrano, come previsto i primi due dei non eletti, Sergio Schininà e Marco Antoci.
Al momento, mantiene le due cariche Simone Digrandi, che aprirà, quindi, la prima seduta del civico consesso per il giuramento dei consiglieri, nella sua qualità di consigliere anziano, il più votato.
Restano da verificare le posizioni di Catia Pasta, nella lista Cassì, dove gli aspiranti consiglieri potrebbero essere due, Battaglia e Vitale per le confermate voci che vedrebbero la terza dei non eletti, l’ex assessore Clorinda Arezzo, rinunciare alruolo di semplice consigliere.
Altri assessori che potrebbero dimettersi da consigliere Mario D’Asta e Giovanni Gurrieri, che farebbero posto ai primi dei non eletti, delle rispettive liste, Giovanni Sortino e Maria Malfa.
Frattanto si apprende che la seconda degli eletti della lista Partecipiamo farebbe netto riferimento all’on.le Abbate, in quanto in stretti rapporti di parentela con un ex assessore di Abbate al Comune di Modica.
Sapevamo dei riferimenti di numerosi consiglieri, e di non eletti, ad Abbate, quindi alla nuova DC di Totò Cuffaro, a Raffaele Lombardo, a Carlo Calenda e ai vertici siciliani e ragusani di AZIONE, all’on.le Assenza di Fratelli d’Italia, questa ulteriore presenza infoltisce i ranghi dei vari rappresentanti di partiti politici che il rieletto sindaco Cassi diceva di aborrire.
Intanto, in attesa della prima seduta del civico consesso, prevista, pare, per il 7 luglio, si ha modo di assistere ad un fenomeno alquanto strano.
Le opposizioni, non solo come consiglieri delle liste avversarie di Cassì e della sua coalizione, tacciono, anche come componenti politiche: silenzio dal PD, da Territorio, da i 5 Stelle, da Generazione e da Fratelli d’Italia, per restare alle forze politiche presenti in Consiglio.
Paradossalmente, rilievi e critiche, anche sottotraccia, sono arrivate più dall’interno della maggioranza, ancorché non ufficializzati.
Ma nei giorni scorsi si è assistito ad un fenomeno quanto mai inusuale, di solito, la stampa non mette in evidenza criticità ed emergenze della città, più spesso riporta comunicazioni e segnalazioni di cittadini, politici, componenti politiche e associazioni.
Nelle scorse ore, invece, segnalazioni per rotatorie coperte da folta e alta vegetazione reteiblea – articoli ripetuti per il degrado in centro storico – La Sicilia – e, segnatamente, attorno alla Cattedrale, segnalazioni di degrado imperante alla Rotonda di via Roma, alla spiaggia degli Americani – quotidiano di Ragusa – alla fine del lungomare Andrea Doria, segnalazioni di incuria sulle spiagge, dove mancherebbero ancora docce e pedane per i disabili, e, soprattutto, forti rilevi, addirittura da parte di due testate giornalistiche – ragusa oggi e ragusa h24 – per lo stesso argomento, le gravi carenze nel servizio di bus navetta per Ibla in occasione dell’importante evento ‘A Tutto volume’, addirittura con il servizio che iniziava alle ore 19, mentre gli eventi della manifestazione iniziavano alle ore 17.
Un fenomeno strano perché troppi e stranamente coincidenti i rilievi per l’amministrazione.
