Dopo la seduta del Consiglio Comunale per l’insediamento dei componenti, quella per i premi di consolazione e delle mancette, con la composizione delle Commissioni Consiliari

Seconda seduta del Consiglio comunale di Ragusa che sarà dedicata alla composizione delle Commissioni consiliari, oltre che alla Commissione Elettorale Comunale.
Così si legge nella convocazione che l’atavica inadeguatezza degli uffici preposti non diffonde nei modi opportuni per una necessaria pubblicità delle sedute del Consiglio Comunale che, ricordiamo sono pubbliche.
Grazie alla disponibilità del Presidente Ilardo, che però non vuole far funzionare gli uffici dopo 5 anni di via crucis, abbiamo potuto avere il piacere di conoscere la convocazione in questione che non è inserita nemmeno, come comunicato stampa, nell’apposito spazio del sito istituzionale.
Si tratterà di una seduta veloce, nella quale sarà definito il quadro della composizione delle sei commissioni consiliari.
La maggioranza ha già predisposto un’apposita distribuzione delle cariche, si tratterà della distribuzione di premi di consolazione e mancette per i delusi, per guidare e per fare parte di organismi che hanno perso molto del loro valore intrinseco.
Per l’interpretazione data dal dirigente di alcuni rilievi della Corte dei Conti circa l’impossibilità di esaminare atti che non siano destinati all’approvazione in Consiglio Comunale, le Commissioni hanno perso la loro funzione di studio e di indirizzo per l’attività amministrativa.
Proprio nella prima seduta, il consigliere Iurato ha ribadito la esigenza di riportare le cose allo status quo, secondo quanto previsto dal Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari.
Si dovrà verificare se opportune modifiche del regolamento potranno aggirare, in piena legittimità, le disposizioni e i desiderata della Corte dei Conti, ma si tratta di un falso problema legato solo ai gettoni di presenza, perché nulla potrebbe impedire ai consiglieri comunali di riunirsi gratuitamente, nei locali comunali, per discutere del bene comune della città.
Ma quanti saranno disposti a farlo gratuitamente e, soprattutto, in mancanza della giustificazione per l’esonero lavorativo che è la cosa che forse interessa di più, tanto da avere influenzato, addirittura, le scelte dei capigruppo?
Oltre ai premi di consolazione e alle mancette, un titolo di Presidente non si rifiuta a nessuno, soprattutto per quanti, come disse Falcone a Buscetta nel corso del loro primo incontro, non si può chiamare qualcuno con il titolo di signore, perché non è nessuno. Quindi ben venga il titolo di Presidente per qualcuno che non ha altri titoli.
Come sempre ambite saranno le Presidenze della Commissione Assetto del Territorio, che si occupa di urbanistica, e la quarta, Risorse, che si occupa di bilancio.
Importante la Commissione Ambiente, per il rinnovo del contratto per la raccolta dei rifiuti, Sviluppo Economico, Turismo e Cultura non saranno ambite perché prevaricate, in ogni caso, dalla statura dei titolari delle deleghe, Massari e il Sindaco.
Stasera potremo conoscere i criteri di scelta dei consiglieri e potremo disquisire di conseguenza.
Per il resto, si rimane in attesa di un avvio vero dell’attività di assessori e consiglieri comunali.
Come dice qualcuno, potrebbero fare una puntata di ‘Chi l’ha visto?’ a Ragusa, perché su 10 elementi al vertice dell’amministrazione, considerando anche il primo cittadino che detiene deleghe importanti e l’esperto per turismo, cultura ed eventi, almeno 7 sono non pervenuti e qualcuno fa solo passerelle, di cosa si stanno occupando, realmente, queste persone è tutto da scoprire, complice anche una comunicazione di palazzo sempre carente e dedicata solo a ciò che conviene far sapere per intontire le masse.
Latitante anche l’opposizione, nella sua maggior parte.

Ultimi Articoli