La rubbish observation potrebbe essere uno svago per i vacanzieri di Marina di Ragusa

Nella totale desolazione di eventi che ha pervaso e pervade Marina di Ragusa, uno svago, per i vacanzieri, potrebbe essere quello della rubbish observation, l’osservazione e la ripresa della spazzatura abbandonata sul lungomare Andrea Doria, una sorta di bird watching, con tanto di binocolo e macchina fotografica.

Scherzi a parte, le immagini che abbiamo riportato nella galleria delle foto, non sono da paese civile; essere obbligati a questo spettacolo nelle prime ore della notte in pieno centro a Marina di Ragusa è sconfortante.
È del tutto chiaro che non ci sono responsabilità primarie né del sindaco né dell’assessore al ramo, casomai mancano adeguati controlli per un regolare conferimento del rifiuto, controlli che a Ragusa sono materia sconosciuta.
Perché, quando un contenitore è pieno, si dovrebbe evitare di lasciare fuori dagli stessi, scatole di cartone e altri sacchi di spazzatura, per questo, forse, non hanno nemmeno tanta colpa i commercianti che, in un modo o nell’altro, una volta che pagano la TARI, debbono pur conferire i rifiuti giornalieri.
È tutta colpa di un sistema assurdo, studiato da esperti (sappiamo chi sono e sono ancora presenti in loco) scovati dagli ambientalisti al tempo dei 5 Stelle, un sistema che eliminò i vecchi universali cassonetti, non volle prevedere apposite isole ecologiche, introdusse questi contenitori e i mastelli, tutti assolutamente inadeguati come capienza, che hanno invaso strade e marciapiedi per uno spettacolo da terzo mondo
Le regole ci sono, basterebbe farle rispettare, la rubbish observation potrebbe aiutare gli organi preposti a mettere ordine nel settore: si fa una foto, si invia ad un numero whats app e si interviene subito.
Non sarebbe delazione ma semplice tutela degli interessi di tutti i cittadini, perché quando si dovrà trovare un sistema per eliminare questo sconcio provocato da pochi, saranno tutti a pagare, vuoi per le isole ecologiche, vuoi per nuovi sistemi di raccolta che prevedano anche il servizio notturno che, da noi, non si è voluto adottare per limitare i costi.
Fortunatamente l’assessore D’Asta mostra di avere le idee più chiare, per la prima volta abbiamo sui social foto dell’inciviltà dei cittadini pubblicate dall’assessore per sottolineare alla città come l’inciviltà di pochi deturpa l’ambiente. Una novità la denuncia dell’assessore, alla pari del ringraziamento, in Consiglio comunale, per tutti gli esponenti delle opposizioni che inoltrano rilievi, segnalazioni e proteste.
Occorre una svolta seria nel settore, occorre migliorare il servizio, dove occorre e renderlo adeguato alle esigenze, occorre prevedere misure speciali per il conferimento dei rifiuti da parte dei commercianti, una idea potrebbe essere quella di non fa pagare la TARI e obbligare per un conferimento, a spese proprie, presso isole ecologiche o affidando a privati la raccolta, perché sembra assurdo, dopo aver parlato tanto di tariffazione personale, secondo il conferito, che i commercianti possano conferire rifiuti senza limite, anche 5 o 10 sacchi di spazzatura, pagando la normale tariffa, senza avere nemmeno il buon senso di non recare offesa al decoro urbano.

Ultimi Articoli