Parte la nuova stagione della Virtus Ragusa, alle promettenti presenze dell’allenatore Recupido, dei component lo staff Lia Valerio, Massimo Di Gregorio e Claudio Scribano si aggiunge quella di un professionista vero per la comunicazione e i rapporti con i media che, di certo, renderà più piacevoli i rapporti con la realtà Virtus Ragusa.
Gli ultimi colpi di mercato sono stati quelli di Davide Vavoli e Francesco Piscetta.
Vavoli, un’ala completa e moderna, giocatore che mostra spiccata duttilità e grande atletismo nelle sue giocate, sia da ala grande che nel ruolo di ala piccola, dovrebbe contribuire a definire gli equilibri tattici di coach Recupido.
Nato a Fondi il 27 febbraio 2001, alto 198 cm, si è formato cestisticamente a Latina seguendo il percorso delle giovanili che lo ha condotto sino in A2. Nella stagione 2019 arriva in Sicilia per la prima volta, giocando a Barcellona Pozzo di Gotto in serie B e poi a Cecina. Nello stesso anno le ottime prestazioni in campionato gli valgono un posto con la maglia azzurra della nazionale U18. Nel 2020 arriva la chiamata di Ravenna in A2. Vavoli gioca un’ottima stagione ed un avvincente playoff con Tortona. Nel 2021 firma con Lions Bisceglie, dove giocherà per due stagioni consecutive in Serie B, distinguendosi per i rendimenti crescenti nei tempi medi di utilizzo, in punti e rimbalzi.
Anche Francesco Piscetta centro piemontese, indosserà la maglia virtussina nella prossima stagione. Eccellenti doti balistiche, capacità di spingere il gioco, sono le principali doti che contribuiranno a dare dinamismo e dominio sotto canestro.
Nato a Borgomanero il 7 marzo del 2002, Francesco Piscetta per attitudine fisica inizia a giocare a basket all’età di 12 anni. È proprio nella sua città natale, al College Borgomanero, che si forma cestisticamente, compiendo l’intero percorso delle giovanili. Nel 2018 passa ad Arona Basket, dove disputerà in prima squadra il campionato di Serie C Silver, per due anni di fila, giocando inoltre gli Under 16 e gli Under 17. Nel 2020 ritorna a Borgomanero, nella stagione che porterà la squadra a conquistare la promozione dalla Serie C Silver alla Serie B.
A giugno 2022 difende i colori del roster piemontese proprio a Ragusa, in occasione delle finali scudetto U19 organizzate dalla Virtus.
La stagione della Virtus Ragusa comincerà ufficialmente lunedì 21 agosto, alle 16.
La squadra allenata da coach Gianni Recupido, che quest’anno militerà nel campionato di pallacanestro di Serie B interregionale, si ritroverà al Pala Padua per le visite mediche, che andranno avanti per tutto il pomeriggio e proseguiranno martedì mattina.
Il 22 agosto, alle 18, ci sarà la presentazione dei giocatori alla stampa. Presenti la società e tutta la squadra, compresi gli ultimi arrivati Cioppa, Vavoli e Piscetta, ad eccezione dell’americano Marcus Brown, che sbarcherà in Sicilia nel prossimo weekend. Capitan Sorrentino e compagni saranno a disposizione dei giornalisti per le interviste.
Da mercoledì mattina, agli ordini di Recupido e dello staff tecnico, comincerà invece la preparazione fisica e atletica in vista dei primi appuntamenti stagionali. La Virtus si è iscritta alla Coppa Sicilia, la manifestazione organizzata dal comitato regionale della FIP, che prenderà il via il 9 settembre. La società ragusana si è candidata, inoltre, a ospitare le Final Four della manifestazione, in programma alla fine del mese prossimo. L’esordio in campionato, invece, sarà il 1° ottobre in trasferta contro la neopromossa Basket School Messina. Il debutto casalingo è fissato la domenica successiva, 8 ottobre, al Pala Padua contro la Siaz Piazza Armerina.
Durante l’estate coach Recupido e la società si sono dedicati con dedizione alla ricerca dei profili migliori da calare nel contesto virtussino: “Ovviamente abbiamo guardato all’aspetto tecnico dei giocatori, perché servivano atleti funzionali al tipo di pallacanestro che vogliamo esprimere – dice Recupido – Ma, sia per le conferme che per le new entry, abbiamo dato priorità a un altro aspetto, scegliendo le ‘persone’. Avere persone di livello caratteriale e morale elevato aiuta in tutti gli aspetti del lavoro, dentro e fuori dal campo, e facilita i compiti e il raggiungimento degli obiettivi”.
“Vorrei una squadra capace di giocare a pallacanestro correndo – continua Recupido -. Una squadra in grado di trovare le soluzioni e le letture corrette mentre prova ad andare a mille all’ora, e che si diverta a difendere, applicandosi con cervello e generosità. In definitiva, mi aspetto una squadra che sia innamorata della maglia e sappia conquistare il cuore dei ragusani e della città intera”.
