Come aveva chiesto il consigliere Mauro, convocato il Comitato sul controllo Analogo di Iblea Acque

Lo aveva chiesto il consigliere Gaetano mauro, alla fine della sua lunga interrogazione esposto, che il Sindaco del Comune di Ragusa, quale Presidente del Comitato sul controllo Analogo di Iblea Acque convocasse, senza indugio, l’organismo “al fine di verificare se gli atti amministrativi sopra citati (nell’interrogazione) siano conformi ai principi delle società in house sottoposte a controllo analogo da parte degli enti locali soci.

Il Comitato per il Controllo analogo di Iblea Acque si è riunito, stamani, giovedì 31 agosto, al Municipio di Ragusa.
Come recita, nel comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune di Ragusa, un virgolettato inspiegabile dal momento che non è specificato chi parla, l’organismo sarebbe stato convocato lo scorso 25 agosto, come da statuto, da cinque dei Comuni soci, alla presenza anche degli altri Comuni che hanno accettato l’invito a partecipare.
Il Comunicato recita, sempre nel virgolettato:

Sono quattro i punti emersi all’esito dell’incontro:
1. Il Comitato per il controllo analogo ha dato mandato al Comune di Ragusa di svolgere tutte le verifiche giuridiche e burocratiche utili a chiarire le questioni recentemente emerse sugli organi di stampa riguardo all’attività della Iblea Acque spa.
2. È stata condivisa la necessità di un maggiore coinvolgimento dei sindaci dei comuni soci e di una più intensa interlocuzione in merito all’attività svolta dalla società.
3. È stata confermata unanime fiducia
4. È stata confermata la bontà delle scelte originali, adottate all’unanimità dai Comuni soci, al fine di una razionalizzazione della gestione del sistema idrico integrato, e nel rispetto scrupoloso delle disposizioni di legge vigenti”.

Una contraddizione in termini si rileva nel comunicato, ove, al primo punto si chiede al Comune di Ragusa “di svolgere tutte le verifiche giuridiche e burocratiche utili a chiarire le questioni recentemente emerse sugli organi di stampa riguardo all’attività della Iblea Acque spa”, mentre al punto 3 si riconferma unanime fiducia all’amministratore unico, ing. Franco Poidomani, nonché apprezzamento per l’operato finora svolto.
Quale è, allora il bisogno verifiche giuridiche e burocratiche sull’attività della Iblea Acque spa?

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