Battuta d’arresto “casalinga” per il Ragusa Calcio sconfitto dall’Akragas

Potrebbe definirsi sconfitta beffa, come pensa la società, ma non per quello che ha costruito la squadra e non ha raccolto, quanto per l’avversario blasonato che ha solo sfruttato l’unica occasione di andare in gol, peraltro grazie ad una prodezza balistica di Scozzari.

Il Ragusa Calcio non ha costruito molto, si è solo impegnato a costruire molto, alla resa dei conti ha mostrato, con una difesa accettabile, di saper contenere formazioni più quadrate, con giocatori d’esperienza, ma non c’è un centrocampo in grado di fornire spettacolo e manca un attacco capace di finalizzare, anche perché mancano veri rifornimenti.
Non ci sono drammi da fare, considerato che abbiamo incontrato solo i vertici dell’attuale classifica, tutte squadre con ambizioni più corpose delle nostre.
Siamo, poi, comunque, all’inizio del campionato ed è normale che non possono essere venute fuori, completamente le strategie dell’allenatore, peraltro con giocatori arrivati da pochi giorni nella rosa.
Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno potremmo dire che ci è andata meglio e bene, prendendo un solo gol, dopo i quattro di Trapani e i due della Vibonese.
Andando a commenti, deve essere chiaro che, per primi i giocatori, non devono demoralizzarsi, perché, comunque, tutti hanno dimostrato impegno, non si può parlare in questi termini dopo quattro giornate di campionato, con le partite interne giocate lontano da casa e con una partita a porte chiuse.
I tifosi non devono essere delusi, devono comunque apprezzare gli sforzi della dirigenza, e tutti, forse, devono sentire meno la pressione, i risultati arriveranno da soli perché si sente che la squadra c’è, in fondo, come detto, l’Akragas non ha fatto vedere nulla di trascendentale, forse il nostro punto debole è quello di avere molti giovanissimi e poca gente di esperienza.

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