Solo il basket riesce a dare soddisfazioni costanti agli sportivi ragusani: un week end che ha visto i successi della Passalacqua Ragusa al quadrangolare ‘Terranova’ di Agropoli contro le pari grado Molisana Campobasso e Oxigen Roma, ma, soprattutto la conquista della Coppa Sicilia da parte della Virtus Ragusa.
Al PalaCus di Catania, le Final Four di Coppa Sicilia, evento organizzato dal Comitato regionale della FIP.
Sabato i ragazzi di Recupido hanno affrontato in semifinale Capo d’Orlando.
Una sfida motivante, non solo per la conquista della Coppa ma l’occasione per confrontarsi con una delle migliori formazioni del campionato.
Una semifinale che ha visto Ragusa prevalere nella seconda parte dell’incontro, dopo alcuni errori e delle imprecisioni al tiro.
La Virtus si è imposta per 62-69, dopo i parziali 11-17; 28-32; 46-49.
Il tabellino di Ragusa: Brown 5, Cioppa 5, Epifani 6, Simon 12, Mirabella Ne, Tumino Ne, Piscetta, Sorrentino 13, Gaetano 13, Vavoli 9, Calvi 6.
Gianni Recupido ha visto in questa partita elementi positivi, la voglia di lottare e il contribuito di tutti, anche di quelli chiamati in causa per pochi minuti.
Finale di Coppa Sicilia che ha visto la sfida fra Virtus Ragusa e Cus Catania, partita sempre sotto controllo dei ragusani, chiusa sul punteggio di 90 a 69, con Marcus Brown che ha ottenuto il premio Mvp.
La conquista di un trofeo, il primo stagionale, ben augurante in vista del campionato di Serie B interregionale che, alla prima di domenica prossima, vedrà la Virtus opposta al Basket School Messina.
Già nel primo parziale viene fuori la differenza di potenziale fra le due formazioni, Ragusa contiene gli avversari riuscendo a sperimentare soluzioni diverse in attacco. 21-13 il primo parziale per gli iblei.
Se nei primi 10 minuti ci sono stati i 12 punti di Marcus Brown in avvio di secondo parziale sale in cattedra Ugo Simon: una tripla del nigeriano, replicata immediatamente da Brown, valgono l’allungo sul +13.
Calvi chiude con la schiacciata a rimorchio e la bilancia pende tutta dalla parte della Virtus, che ritocca il massimo vantaggio più volte fino al 23-41 (con un’altra tripla di Simon).
L’ingresso di Tumino e Mirabella, col secondo già a referto prima dell’intervallo, consente a Recupido di allungare le rotazioni a far rifiatare il quintetto iniziale. Il Cus si aggrappa con orgoglio e riesce a limitare il passivo all’intervallo lungo: 32-46.
La Virtus non perde quasi mai il controllo, ma il Cus, nel momento di maggiore difficoltà (37-61), si risveglia dal torpore con un 9-0 di parziale che induce Recupido al timeout. Qualche palla persa di troppo ridà fiato alla partita. Poi sale in cattedra Sorrentino, che addomestica i tentativi di rimonta etnei: la tripla del capitano vale il +20.
Qualche passaggio a vuoto dell’attacco della Virtus in avvio di quarto periodo esalta i decibel del PalaCus. Catania torna a -15, ma Sorrentino e Calvi rimettono la Virtus a distanza di sicurezza (61-79 al 33’).
Il copione si ripete poco dopo, per qualche palla persa di troppo dell’attacco ragusano, ma Brown e Sorrentino hanno ancora qualche freccia a disposizione e la usano: finisce 69-90. L’americano nominato Mvp della finale.
“Faccio i complimenti a tutte le squadre partecipanti. E’ stato importante metterci alla prova – è il commento finale di coach Gianni Recupido -. La partita più impegnativa è stata contro Capo d’Orlando.
Oggi, invece, eravamo un po’ scarichi e meno attenti. Il Cus ci ha messo in difficoltà in transizione e nell’uno contro uno, cose su cui lavoreremo in settimana. Speriamo che questo trofeo serva da stimolo e ci dia la forza per continuare a migliorare.
Brown e Sorrentino? Sono le punte di diamante del nostro attacco, ma dobbiamo sempre essere consapevoli che le vittorie si ottengono giocando di squadra. Tumino e Mirabella? Si sono fatti trovare pronti e avrei voluto utilizzarli di più. Lavorano bene durante la settimana e hanno la sfortuna di essere parte di un roster “lungo”. Devono pazientare un po’, ma questa esperienza tornerà utile anche per il futuro”.
Cus Catania-Virtus Ragusa 69-90
Parziali: 13-21; 32-46; 50-68.
Cus Catania: Arcidiacono, Sidibe 2, Consoli, Giuffrida, Valle 12, Corselli 8, Lo Iacono 18, Prior Ruiz 15, Mpeck, Laurynas 8, Raciti, Cuccia 6. All.: Russo
Virtus Ragusa: Cioppa 9, Brown 23, Sorrentino 20, Vavoli 8, Gaetano 12, Tumino, Mirabella 2, Simon 8, Calvi 6, Piscetta 2. All.: Recupido
