Nota di Iblea Acque, tramite l’Ufficio Stampa del Comune di Ragusa, con gli esiti della riunione del Comitato sul controllo analogo

Comprendiamo come le questioni che riguardano Iblea Acque afferiscano, precipuamente, alle assunzioni, ma si può rilevare come la prima, in assoluto, dovrebbe essere dedicata alla scelta di un addetto stampa.
Lascia perplessi un comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune, titolato genericamente “Nota di Iblea Acque” dove il soggetto che scrive è il Comitato sul controllo analogo.
Comunicazione o comunicatore da terzo mondo. E considerato che il Comitato sul controllo analogo è composto da Sindaci, la cosa fa ancora più impressione.

Per venire ai contenuti della nota, si evince che, in puro stile politichese, si vuole fornire l’idea che tutto è a posto.
Mandato all’amministratore unico di avviare senza indugio l’iter procedimentale per l’assunzione a tempo determinato delle figure apicali e di alta specializzazione, dando la più ampia evidenza ai relativi bandi pubblici.
Nel contempo si ribadisce che, nelle more dell’espletamento delle predette procedure, e fino al completamento delle stesse, il personale già assunto con incarico a contratto prosegua nello svolgimento delle funzioni ad esso assegnate, sottintendo, quindi, che si tratta di incarichi a tempo.
Nessun cenno all’interrogazione consiliare che ha sollevato la questione Iblea Acque, solo la sollecitazione all’ATO idrico di predisporre celermente il regolamento di funzionamento del comitato sul controllo analogo, adempimento, evidentemente, non adottato.

Questa la nota diramata:

NOTA DI IBLEA ACQUE

Il Comitato sul controllo analogo, sulle questioni prospettate in merito alla attività di gestione dell’amministratore unico, preso atto dei chiarimenti dallo stesso forniti e delle valutazioni che, in merito agli stessi, sono state elaborate dal gruppo tecnico di lavoro costituito, per mandato di questo Comitato, da dirigenti e funzionari del Comune di Ragusa, ritiene, dopo approfondito dibattito, di dover invitare l’amministratore unico ad avviare senza indugio l’iter procedimentale per l’assunzione a tempo determinato delle figure apicali e di alta specializzazione, dando la più ampia evidenza ai relativi bandi pubblici, anche attraverso la pubblicazione degli avvisi nei siti istituzionali dei singoli comuni soci, nel rispetto delle disposizioni normative di settore per le società in house providing a partecipazione interamente pubblica.
Ritiene altresì, nelle more dell’espletamento delle predette procedure, e fino al completamento delle stesse, che il personale già assunto con incarico a contratto prosegua nello svolgimento delle funzioni ad esso assegnate, al fine di evitare l’interruzione di un servizio essenziale per la comunità d’ambito di riferimento.
Sollecita infine l’ATI idrico a predisporre celermente il regolamento di funzionamento del comitato sul controllo analogo.

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