Eravamo in dubbio se definire i discorsi in Consiglio comunale del Sindaco e del vicesindaco surreali o da avanspettacolo.
L’esito di una delle questioni sollevate dall’avv. Mauro rientra, a pieno titolo, nell’avanspettacolo.
Il consigliere aveva sollevato il problema che, contrariamente a quanto previsto dalla convenzione per la gestione del Porto Turistico di Marina di Ragusa, la nuova società a capitale maltese aveva soppresso l’abbonamento annuale per i natanti inferiori a 10 metri, la maggior parte dei natanti ormeggiati dei ragusani.
Mauro, in precedenza, aveva chiesto spiegazioni all’amministrazione sulle verifiche e sui controlli effettuati sulla nuova società, chiedendosi e chiedendo se il sindaco, gli assessori e i dirigenti avessero contezza di quello che si muoveva attorno alla società di gestione del porto.
Solite risposte del sindaco, elusive, glissanti, superficiali, che ostentavano sicurezza.
Anche ieri, dopo che Mauro trattava il sindaco da scolaretto chiedendo in aula se le mancate risposte fossero dovute a incompetenza o a superficialità, sarebbe stata tirata fuori dallo stesso consigliere questa storia del listino prezzi degli ormeggi al Porto.
E lì il vicensindaco a riprendere il consigliere assicurando che c’era la massima attenzione per l’importante infrastruttura della città, con il proponimento di andarsi a procurare un listino che non fosse il “foglietto” di Mauro, come lo ha definito Giuffrida, il tutto accompagnato dalle storielle dei flash, delle freccette, dei colpi lanciati da Mauro ma che non sarebbero serviti a nulla.
Invece le freccette sono servite… eccome !
In serata, l’avv. Mauro, sui social, riferisce che, dopo che fino a stamattina sul sito del Comune c’era il listino senza abbonamento annuale per i natanti fino a 10 metri, nel pomeriggio lo stesso è stato modificato con la reintroduzione dell’abbonamento annuale.
Ogni commento ulteriore, a questo punto, è puramente pleonastico, possiamo solo dire che le freccette di Mauro servono e colpiscono al bersaglio centrale.
A questo punto, l’unico regalo che sindaco e vicesindaco potrebbero fare alla città, per farsi perdonare, è inoltrarci una nota stampa del comunicatore per trasformare il tutto in grossolano equivoco, per parare la botta, la brutta punzecchiatura della freccetta, con la sua arte di tergiversare il tutto.
Ma, forse, chiediamo troppo !
Piuttosto ci viene da fare una considerazione, alle amenità dell’amministrazione ci siamo abituati, ma quelli del porto, società internazionale, quando modificano un listino degli ormeggi di un porto turistico lavorano come se modificassero il listino prezzi di una panineria di periferia?
