Un comunicato del Direttivo del Centro Commerciale Naturale Antica Ibla vuole fare il punto sulla programmazione turistica in città.
Del CCN a stento si conosce il Presidente, se è ancora lo stesso, non si ha piacere di conoscere i componenti del Direttivo, gli associati e le attività, commerciali, ricettive e di somministrazione che fanno capo all’associazione.
Spesso, si ha l’idea, ascoltando comitati e associazioni di Ibla che tutto si riduca a qualche responsabile e ad una serie di adesioni per procura, non si ha l’idea da quante persone provengano le istanze.
Conosciamo il CCN come promotore, con i fondi del bilancio partecipato, del Piano Strategico del Turismo: evitiamo di elencare le spese del Comune per questo Piano Strategico del Turismo, del quale, finora, non si è visto nulla né all’orizzonte si intravede una qualsiasi azione per sfruttarlo.
Per Ibla, mettono naso associazioni datoriali, Confcommercio, CNA, Confimprese, Federalberghi, associazioni varie del settore ricettivo, i commercianti e gli operatori economici del settore della ricettività e della somministrazione, i ristoratori, i vari comitati civici e di residenti, almeno 4 o 5, manca un ufficiale di collegamento con l’amministrazione, un riferimento preciso, competente, affidabile politicamente, soprattutto scevro da condizionamenti di parte.
Mettere d’accordo tutti è pressoché impossibile se il contraltare è una gestione del turismo, approssimativa, confusa, evidentemente incompetente, che naviga a vista fra Piano Strategico, fra destination manager, fra esperti internazionali di lungo corso e fra esperti de noantri.
In consiglio comunale, i rappresentanti degli elettori cincischiano su molte cose ma di turismo nessuno parla, la situazione si potrebbe definire tragica.
Oggi, arriva una nota del Centro Commerciale naturale Antica Ibla che si conclude con le parole: “dovremmo cercare di giocare d’anticipo”, ma la nota arriva alle porte del Natale, peraltro subito dopo un comunicato del sindaco che, nella qualità di assessore al turismo, esplica le sue strategie con un piano la cui programmazione va da novembre 2023 a dicembre 2024.
Troppo tardi per la prossima stagione primaverile e anche per la stagione estiva che potrebbe non trovarsi coperta da una programmazione che si sviluppa anche nei mesi successivi.
Siccome tutti i salmi finiscono in gloria, si chiede il canonico incontro di confronto con l’amministrazione, a noi viene da chiedere, ma il Presidente del CNN che abbiamo visto spesso presente al tavolo dell’Osservatorio per la Tassa di Soggiorno ha mai espletato il suo mandato di controllore sull’utilizzo della Tassa?
E’ stata spesa bene e, se sì, ha prodotto gli effetti previsti?
L’incipit della nota del CCN non sembra voler tener conto della nota del sindaco e chiede “di predisporre un confronto, subito dopo le festività natalizie in corso, per avviare, con i giusti tempi, le interlocuzioni che si rendono necessarie alla programmazione turistica riguardante la stagione primaverile ed estiva del 2024.”
Per il CCN programmazione per il Natale partita in ritardo, ma il rilevo doveva partire a settembre, non il 12 dicembre, a meno che i comunicati non siano solo passerella.
Si passa ad esaminare le criticità che riguardano Ibla, come del resto ricordato spesso durante gli ultimi anni: ma dov’era il CCN durante la recente campagna elettorale, cosa ha detto sui programmi per il turismo dei vari candidati?
La sequela delle criticità è da far rabbrividire uno nuovo del posto, per noi semplice e ordinaria amministrazione, con l’aggravante dell’enorme consenso per il primo cittadino, evidentemente non sono cose importanti.
I bagni pubblici restano spesso chiusi, problema eterno a Ragusa.
I lavori al Giardino Ibleo, per quanto necessari dovrebbero essere meglio seguiti, per la sicurezza, scontento per la ZTL affidata agli umori ormonali dell’assessore di turno, con la comunicazione che fa acqua da tutte le parti, ma questo è un must dell’amministrazione Cassì
Il CCN vuole mettere naso anche sulle linee blu, sulla loro gestione e sulle convenzioni più volte auspicate, già annunciate ma mai attuate.
Una caporetto per l’assessore al ramo che non produce una funzionale comunicazione nemmeno per la navetta Hybus, ritenuto, comunque, un ottimo servizio.
Opportuno stendere un velo pietoso sul sito istituzionale del Comune.
Parcheggio di Discesa Peschiera: ma, al CNN sanno, e se non lo sanno lo diciamo noi, che il sindaco aveva preannunciato per la fine di ottobre la presentazione del piano economico finanziario per il project financing
della struttura? Non sarebbe meglio verificare, o chiedere di farlo, l’affidabilità e la serietà del sindaco o dell‘impresa interessata?
Poi, alla fine, siccome l’intendimento del comunicato era propositivo e costruttivo si prende atto del cambio di approccio sull’aspetto turistico da parte dell’amministrazione comunale.
Dove lo vedono, quelli del CCN, è tutto da scoprire.
