Di certo, tre partite in sei giorni, costituiscono un esame importante per la tenuta atletica della Passalacqua, la panchina corta e le assenze di Milazzo e Iakubcova, unite alla naturale deconcentrazione di giocare con il fanalino di coda della classifica, fanno il resto.
Battipaglia è guidata da un ex, Peppe Caboni, allenatore in seconda delle biancoverdi in epoca Diamanti, che ha rischiato di capitalizzare, subito, quanto di buono può apportare alla formazione che, da poco, è stato chiamato a guidare.
A tre quarti di partita, Battipaglia non aveva mollato ancora la presa, anzi chiudeva in vantaggio alla penultima sirena, dopo aver tallonato Ragusa, 28-26 il punteggio della prima frazione, 45-44 all’intervallo.
Ancorché nel nuovo corso, Battipaglia resta, comunque, ultima, a zero punti e la Passalacqua non è riuscita a evidenziare le differenze in campo.
Senza bagliori di grande basket, Battipaglia, con una Ferrari in evidenza, riesce a tenere testa alle avversarie, Chidom, Juskaite, Miccoli, Thomas, Spreafico e Pastrello sono protagoniste di ottime realizzazioni, anche la giovane Di Fine mette a segno 2 liberi, ma non basta.
Si chiude sul 28-26, in seconda frazione Battipaglia mette il naso avanti, ma è subito arginata da Ragusa, con una difesa più attenta, grande equilibrio per il finale di 45-44.
Al rientro dagli spogliatoi, Ragusa piazza un parziale di 10-2 per il primo vantaggio di + 9, Battipaglia prima non segna per 4 minuti, poi piazza un parziale pesante di 2-12 che la porta al vantaggio finale, alla mezzora, sul 59-61.
L’ultima frazione vede una partita che cambia volto: Battipaglia in 8 minuti mette a segno solo 2 punti, a fronte di 13 punti di Ragusa, dal 74-63 è facile chiudere per Ragusa sul 78-68
“Ovviamente non posso essere troppo soddisfatto della prestazione che però non imputo ad una mancanza di concentrazione ma ad un po’ di stanchezza – commenta coach Lino Lardo – Intanto i complimenti a Battipaglia che ha giocato una signora partita, e a Beppe Caboni che ha già messo la sua mano.
Era la terza partita in sei giorni, le rotazioni non sono lunghissime e perciò oggi abbiamo pagato soprattutto questo.
Ovviamente non deve succedere, perché se vogliamo alzare il livello della nostra squadra dobbiamo anche andare oltre.
Tutte le ragazze conoscevano l’importanza della partita, non siamo stati reattivi come nelle altre due anche se poi alla fine sono usciti fuori i valori e anche in difesa abbiamo stretto di più”.
Passalacqua Ragusa – Battipaglia 78 – 68 28-26 (28-26), 45-44 (17-18), 59-61 (14-17), 78-68 (19-7)
PASSALACQUA RAGUSA: Thomas* 14 (7/14, 0/3), Mallo NE, Spreafico* 11 (1/3, 2/6), Di Fine 2 (0/0, 0/0), Chessari NE, Milazzo NE, Salice NE, Pastrello 8 (1/3, 1/2), Juskaite* 19 (4/5, 3/5), Miccoli* 5 (1/5, 1/2), Chidom* 19 (8/17, 0/2), Nikolic
Allenatore: Lardo
Tiri da 2: 22/48 – Tiri da 3: 7/21 – Tiri Liberi: 13/15 – Rimbalzi: 40 18+22 (Juskaite 9) – Assist: 24 (Thomas 9) – Palle Recuperate: 14 (Juskaite 4) – Palle Perse: 14 (Thomas 4)
O.ME.P.S. BATTIPAGLIA: Seka* 8 (4/6, 0/1), Potolicchio* 21 (4/9, 4/7), Mini NE, Chiapperino NE, Prete NE, Chiovato, Johnson* 16 (6/7 da 2), Milani, Monteiro* 9 (3/7, 1/5), Ferrari Calabro* 14 (4/4, 2/6)
Allenatore: Caboni G.
Tiri da 2: 21/33 – Tiri da 3: 7/20 – Tiri Liberi: 5/8 – Rimbalzi: 28 4+24 (Monteiro 12) – Assist: 21 (Ferrari Calabro 8) – Palle Recuperate: 6 (Seka 2) – Palle Perse: 19 (Seka 5)
Arbitri: Almerigogna M., Bertuccioli N., Berlangieri C.
