Convincente e confortante passo in avanti della Passalacqua in Coppa Italia

Annullate le ambizioni di San Martino di Lupari con un finale all’insegna dell’ esperienza. Gianni Lambruschi ha mandato in
campo Erlana Larkins che ha giocato per 34 minuti
Una brutta partita, costellata di errori e di falli, fra la quarta e la quinta forza del campionato per conquistare l’accesso alla Final Four di Coppa Italia, che si disputerà a fine febbraio.
San Martino si presentava con le credenziali del successo in campionato e della posizione di vertice in classifica, oltre a godere del fattore campo.
Ragusa, detentrice della Coppa, conquistata l’anno scorso ai danni di Schio, poteva vantare solo l’esperienza maggiore, oltre all’utilizzo della fuoriclasse americana Erlana Larkins, arrivata appena venerdì pomeriggio dagli States.
E’ stata proprio la maggiore esperienza a permettere alle biancoverdi di avere la meglio sulle avversarie che, sempre in vantaggio dall’inizio, sono state raggiunte dopo 28 minuti di gioco: dopo ci sono stati 11 minuti di fasi alterne, con le due squadre che andavano in vantaggio e poi cedevano, ad un minuto abbondante dalla sirena finale, con la Ndour in grande spolvero nell’ultima frazione e con il carattere della Vanloo, Ragusa ha fatto sua la partita.
Ma tutte le atlete, anche senza brillare, hanno fornito un grande apporto, soprattutto di concentrazione e hanno dimostrato la maturità di non perdersi d’animo, pur in costante svantaggio per buona parte dell’incontro.
Buona la prestazione della Larkins, che si può leggere con i 20 rimbalzi conquistati, segnale della presenza fondamentale in campo, determinante la Vanloo nei minuti finali, numeri della Gorini e della Spreafico nei momenti topici della partita, buone prestazioni del resto della squadra, 12 i punti della Consolini, a canestro anche Valerio, inserita nel quintetto iniziale, Formica e Brunetti, mentre la Rimi ha giocato per un minuto ma non ha segnato.
Le squadre hanno un inizio stentato, il San Martino si porta sul 9 a 2 nella prima metà della frazione, dove la Ndour colleziona errori e tre falli che avrebbero potuto condizionare la sua prestazione. Ragusa recupera, pareggia sull’11 a 11 ma le locali chiudono il tempo in vantaggio sul 17 a 15.
Secondo tempo che vede ancora errori delle biancoverdi e molti falli, grazie anche ad un arbitraggio abbastanza fiscale, la Passalacqua sta sotto, costantemente, dai 5 ai sette punti, non sembra poter avere facilmente ragione delle avversarie ma la Larkins, in un paio di occasioni, porta le compagne a canestro con tagli che penetrano la difesa avversaria in maniera anche pesante dal punto di vista psicologico.
Finale del tempo ancora con gioco confuso, difficoltà contro la difesa delle lupe che chiudono in vantaggio il secondo tempo, 36 a 30.
Dopo l’intervallo, si mette in luce la Gorini, suoi una tripla e due canestri che indicano che Ragusa c’è, la Ndour continua a commettere qualche sbaglio di troppo, ma alla fine contano anche i suoi 14 punti e i 5 rimbalzi.
La terza frazione è quella della riscossa per la Passalacqua che, a 2 minuti e 30 dalla fine del tempo si porta sul 49 pari e grazie alla Spreafico raggiunge il primo vantaggio della partita, 49 a 52, a 1 e 45 dalla penultima sirena, e con una tripla della stessa chiude sul 53 a 55.
Le ragazze di Gianni Lambruschi sono in partita, ma non danno la sensazione di poter vincere facile, dal 55 pari si innesca un’alternanza del vantaggio, ma, finalmente, viene fuori la Ndour che mette a segno canestri importanti.
Julie Vanloo sale in cattedra e domina la scena con assist e azioni che le procurano il fallo delle avversarie. Si potrebbe dire che c’è anche bel gioco, ma il fallo sistematico delle lupe offusca la bellezza della partita.
A due minuti dalla fine dell’incontro il punteggio è sul 65 pari, una magia della Vanloo permette alla Ndour di andare sul 65 a 69 a 12 secondi dalla sirena. Sono minuti concitati, la Vanloo subisce diversi falli, si arriva sul 65 a 71, massimo vantaggio delle ragusane, una tripla delle locali tiene ancora in ansia ma sono troppo pochi i secondi a disposizione per un recupero che si rende impossibile per l’ennesimo fallo sulla Vanloo che sigilla il risultato finale con un tiro libero sul 68 a 73.

Il tabellino: San Martino di Lupari – Passalacqua Ragusa

risultato finale: 68– 73 (parziali 17 – 15 / 36 – 30 / 53 – 55 /)

San Martino di Lupari: Mahoney 12, Filippi, Tonello, Amabiglia NE, Fassina 6, Bailey 9, Keys 8, Beraldo NE, Sulciute 19, Gianolla 12, Sbrissa NE, Fabbri 2, allenatore Gianluca Abignente

Passalacqua Ragusa: Larkins 7, Consolini 12 Gorini, Valerio 2, Spreafico 8, Formica 7, Brunetti 1, Vanloo 6, Ndour 14 – allenatore Gianni Lambruschi

ARBITRI: Gianluca Capotorto, Michele Centonza, Diletta Bandinelli

NOTE: 

San Martino di Lupari: tiri da due 18/38 (47,4 %), tiri da tre 4/16 (25%), tiri liberi 20/28 (71,4%), rimbalzi dif. 33, off 11, palle perse 21, rec. 14.

Passalacqua Ragusa tiri da due 18/50 (36 %), tiri da tre 7/21 (33,3 %), tiri liberi 16/21 (76,2 %), rimbalzi dif. 28, off158, palle perse 14, rec. 21.

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