C’è la solita enfasi da comunicato, si parla di momento storico, di alzare l’asticella dell’attenzione, ma basterebbe, per l segnalazioni più volte rilevate e puntualmente ignorate, dire, come parte politica che ha partecipato alla competizione elettorale, “dovete andare a casa”.
Del resto, è di tutta evidenza che le cose vanno di male in peggio perché non ci sono opposizioni che ‘mordono’, è ormai sperimentato che questo tipo di comunicati non riscontrano risultati, soprattutto quando vengono rivolti, sempre e comunque, al primo cittadino, mentre i settori stagnano nella più assoluta incapacità e inadeguatezza.
E chi si vanta di fare politica da tempo, dovrebbe capire facilmente che non è facile mandare a casa un sindaco, ma relativamente facile lavorarlo ai fianchi, delegittimando qualche componente della giunta che, una volta sostituito, rappresenta una sconfitta per chi l’ha scelto.
IL suo partito ha eliminato, di colpo, il reddito di cittadinanza e ora troviamo gente che scassina e fa danni enormi solo per rubare monetine dai distributori automatici.
Non diciamo che la gente deve essere mantenuta sul divano, ma che si potrebbe avviare a tanti lavori utili e necessari che, in tanti, alla fine, accetterebbero, politiche del lavoro che nessun governo è riuscito ad attuare.
Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia mette al centro della sua denuncia gli episodi di delinquenza, come scippi e spaccio di sostanze stupefacenti, ma sono piaghe comuni a molti comuni d’Italia, anche di città metropolitane, un sindaco, una amministrazione, hanno poche colpe se non possono nemmeno assumere personale per la sicurezza. Un sollecito, invece, lo potrebbe inoltrare il coordinatore cittadino al suo partito che governa e che potrebbe, solo con un foglio di carta firmato, inviare forze dell’ordine aggiuntive sul posto.
I furti d’auto o le violenze contro le donne non sono prerogative della nostra città.
Anche la problematica dello spopolamento del centro storico avverte la mancanza di adeguate politiche, giusto pretendere controlli sugli affitti, sugli extracomunitari, ma si potrebbe cominciare a dare l’esempio non affittando i locali dismessi e non ristrutturati in campagna elettorale o aprire le sedi di partito in centro, come primo segnale di ripopolamento.
Oggi, c’è la smania della delega, anche Fratelli d’Italia, invece di venire fuori con proposte concrete, auspica la consultazione con associazioni e comitati che, da tempo immemore, sono solo salotti e non hanno cavato un ragno dal buco:
Chi ha sostenuto, fin dalla prima ora l’isola pedonale in via Roma ? E li vogliamo ancora consultare dopo che hanno creato il danno e non sanno come rimediare?
Piuttosto, quali politiche ha proposto Fratelli d’Italia per il ripopolamento residenziale del centro storico? Ha proposto di eliminare lacci e lacciuoli, ha proposto di ridurre a zero gli oneri costruttivi e i tributi in centro storico per i nuovi residenti? Ha proposto di eliminare i parcheggi a pagamento?
Sono state e sono sbagliate le politiche : abbiamo concesso in comodato gratuito immobili comunali, alcuni dei quali destinati ad attività che vanno a bomba, ma il risveglio di intere aree non c’è stato, si continua con il progetto per l’incentivazione delle attività economiche in centro storico, una volta, più sapientemente riservato a via Roma e alle vie limitrofe, non ci sono stati risultati importanti ma si continua.
L’ultima è quella della mancata programmazione dei piani di spesa della Legge su Ibla, ma Fratelli d’Italia non ha eccepito nulla. Facile fare solo comunicati da casa invece da vestirsi con mimetica e anfibi come facevano i giovani del Movimento Sociale una volta, per andare a caccia di ciò che non va.
