Non siamo abituati a seguire i post su facebook, soprattutto di quelle persone che sono a favore o contro l’amministrazione, ma, spesso ci obbligano il sindaco e i suoi assessori che utilizzano facebook come mezzo di comunicazione, così da dover attingere a queste forme di informazione.
Navigando navigando, ci imbattiamo in un post di tale F.S. condiviso a sia volta da tale S.B, che denuncia l’assurda situazione, in pieno centro abitato, determinata dalla presenza di branchi di randagi.
Spesso, il primo cittadino accusa quanti parlano male dell’amministrazione, per il decoro urbano, per la pulizia, per la manutenzione del verde spontaneo, per il randagismo, per la sicurezza, di guardare un’altra realtà, distorta, della città.
Questo post ci dice che la realtà falsata è quella del primo cittadino e soprattutto dei suoi assessori che ignorano le cose più semplici da fare, per rendere vivibile la città.
Il post, nella sua semplicità, rappresenta una situazione drammatica, soprattutto per le persone, e sono tante, che hanno timore degli animali.
Ormai, dopo un anno dall’insediamento, anche l’assessorato alla tutela degli animali è caratterizzato dall’assoluto immobilismo, dal nulla cosmico, anche per le emergenze come quelle dei randagi, che vengono del tutto ignorate.
Scrive F.S.:
Emergenza randagi!
Non sono un’amante dei post per “svergognare” ciò che non va nella nostra città ma per sfinimento eccoci. Foto di UNA PARTE dei cani che stazionano nella zona artigianale vicino ad abitazioni e aree di lavoro, cani a cui si aggiungono uccelli e topi con annessi escrementi di tutti.
Per chi dà loro del cibo da una parte forse vi ringrazio perché se fossero affamati ci avrebbero già azzannato ma dall’altra crea una situazione igienica allucinante.
Faccio questo post (temo inutile anche questo) dopo numerosissime segnalazioni e risposte assurde quali:
– non mi sembra un’emergenza così importante;
– stiamo provvedendo a sterilizzare (abbiamo nuove cucciolate invece);
– non è facile prenderli (mi pare ci sia chi lo fa di mestiere);
– finché non succede nulla…
Quest’ultima la trovo grave, molto grave.
Non hanno aggredito nessuno, è vero, ma credo che rincorrere auto e moto sia pericoloso, lasciare escrementi e resti di cibo sia dannoso e infine le ultime foto riguardano la spazzatura…già stamattina i cani hanno sparpagliato il contenuto dei sacchetti usciti dalla casa di riposo che è in zona.
Volete sapere cosa avevo stamattina davanti il cancello di casa MIA? La MERDA dei pannoloni aperti…scusate per il francesismo.
Se ci è consentito, due aspetti, volevamo mettere a fuoco, oltre alla realtà dell’emergenza ignorata dall’amministrazione:
si diffonde quasi un ritegno a “svergognare” ciò che non va in città, anche qualche consigliere comunale fa sfoggio di questo ritegno, anche se, talvolta, con buona dose di ipocrisia ….. “non vorrei diffondere la cosa … non vorrei riportare sui social … non mi piace mettere in cattiva luce…”.
Una sorta di timore reverenziale verso gli amministratori, che deve essere evitato per non far crescere le emergenze, anzi la gente deve essere di stimolo e offrire lo spunto ai singoli assessori che avrebbero voglia di fare, di sollecitare il primo cittadino, perchè c’è anche questo, una squadra tenuta sotto il giogo del sindaco e del suo cerchio magico, addirittura qualcuno dei collaboratori è arrivato, talvolta, a rimproverare gli assessori o, quanto meno a riportarli all’ordine, a impartire direttive.
Tutto questo non sono illazioni ma deriva d fonti interne alla giunta, da chi comincia a essere stanco di talune situazioni che hanno vanificato l’ingresso di nuove forze in giunta e in coalizione.
Del resto, avete sentito mai parlare di verifiche di giunta, verifiche di maggioranza e di coalizione?
Avete mai sentito di un bilancio dell’attività amministrativa da parte di Partecipiamo, di Terra Madre, di Ragusa Prossima, di Sud chiama Nord ? Pensateci, è il pane di ogni giorno della politica, a Ragusa mangiano solo le pillole spaziali di Cassì.
Nel post di F.S. salta fuori un altro aspetto che parla del decoro e della pulizia della città, evidentemente caduta in mani inadeguate.
Perchè se non ci sono soldi, se si aspetta il nuovo appalto, ci sono, intanto, cose che si possono risolvere senza soldi.
La maggior parte dei ragusani non rispetta le regole, i sacchetti dei rifiuti vanno nei contenitori, se non sono capienti si fa richiesta di un contenitore più grande, ci sono gruppi di contenitori dove i sacchetti si ammassano a dismisura perchè nessuno si riporta il sacchetto indietro, così che ci sono montagne di rifiuti sopra i contenitori.
Ma nessuno mai ha preso provvedimenti o cercato di trovare in castagna qualche utente, al fine di colpirne uno per educarne cento.
Così come avviene per gli esercizi commerciali, anche la casa di riposo mette fuori i rifiuti e, nel caso specifico, ci sono i pannoloni sporchi degli anziani.
E fuori dalle regole lasciare i sacchi di plastica pieni di rifiuti, a maggior ragione in una zona dove i randagi non aspettano altro che rovistare fra i sacchetti, rompendoli e sparpagliando il contenuto: sarebbe dovere, anche per l’igiene pubblica, intervenire da parte dell’assessore, se non sanzionando la casa di riposo, fornendola, almeno, di adeguati contenitori.
Pensate che questo avverrà? SOGNO…si diceva una volta
