Una bella battuta di questo genere non l’aveva fatta ancora nessuno, al sindaco e ai suoi assessori ne hanno detto e ne abbiamo detto di tutti i colori, ma non si era arrivati al punto di assimilarli a venditori di roba contraffatta.
E’ il vice coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia a tirare fuori la grinta che dovrebbero avere gli appartenenti al partito della Meloni, attualmente partito di governo a Roma e a Palermo.
Per Simone Diquattro, a Ragusa, l’amministrazione fa annunci di cambiamento ma nei fatti c’è solo il mantenimento di uno status quo, appunto una politica di vendere rame per oro.
L’argomento che suscita le forti perplessità di Diquattro è la riduzione delle corse del trasporto pubblico urbano da e per Ragusa Ibla.
Si apprende infatti, da avvisi di Etna Trasporti e, a quanto pare, dalla pagina facebook dell’assessore alla viabilità, che le linee rossa e verde, che garantivano un servizio da e verso Ibla fino a notte, subiranno una riduzione e resteranno attive solo nel weekend.
“Se da un lato potrebbe essere una scelta giustificata – afferma Diquattro – dalla stagionalità turistica, dall’altro la riteniamo incomprensibile e penalizzante per l’utenza degli studenti universitari che utilizzano maggiormente i bus proprio durante la settimana rispetto al weekend”.
“Questo significa che gli studenti potranno usufruire di un trasporto da e verso Ibla solo fino alle ore 21:00, limitando se non addirittura eliminando la possibilità di spostarsi a Ragusa, anche per svago, dopo quell’ora. Tutto questo è fortemente deficitario e abbassa il livello dei servizi che dovremmo garantire ai nostri studenti”.
