L’ASP di Ragusa ha indetto un Avviso pubblico per la stabilizzazione di n.32 Operatori Tecnici in possesso dei requisiti previsti dall’art. 1 comma 268 lett.B) della legge n.234/2021.
Si tratta di personale specializzato che svolge mansioni di supporto tecnico e logistico, a seconda del reparto o del settore in cui opera. La procedura, avviata nel rispetto del Piano del Fabbisogno 2024-26 e dei vincoli di finanza pubblica, prevede quindici giorni di tempo per la presentazione delle istanze, a far data dalla pubblicazione dell’Avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e nella sezione ‘Bandi e Concorsi’ dell’ASP.
“Questo ulteriore tassello – spiega il Direttore generale, Giuseppe Drago – rientra in un processo complessivo di rivitalizzazione e potenziamento dell’Azienda, avviato già da mesi, che darà ai nostri dipendenti maggiore stabilità lavorativa e all’ASP uno slancio per affrontare al meglio le numerose sfide che ci attendono.
La Direzione strategica, con la collaborazione delle Risorse Umane, ha mostrato grande attenzione per tutto il personale precario del comparto: recentemente abbiamo firmato i contratti di 40 assistenti amministrativi e a breve terminerà la procedura per l’assunzione a tempo indeterminato – fra gli altri – di 70 infermieri e 42 operatori sociosanitari”.
“Adesso – conclude il Direttore generale – è arrivato il momento degli Operatori Tecnici del ruolo professionale. A rendere possibile il raggiungimento di questo traguardo è stata l’ottima sinergia con le organizzazioni sindacali, che ringrazio per l’impegno profuso”.
Plauso per le scelte dell’azienda ha espresso l’on.le Ignazio Abbate.
“Sono autisti, cuochi, idraulici e fabbri che da anni, compreso il periodo di emergenza da Covid, collaborano con l’ASP di Ragusa con contratti a termine e che vedranno finalmente premiati i propri sforzi grazie alla procedura di stabilizzazione per il personale precario con la qualifica di operatore tecnico” – ha detto Abbate che ha inteso ringraziare per l’impegno la Direzione Strategica e quella della UOC Risorse Umane che sono riusciti ad aumentare i posti disponibili in dotazione organica, ora passati da 182 a 192”.
“Conseguentemente alle procedure di verticalizzazione – commenta l’Onorevole Abbate che ha seguito l’iter fin dall’inizio su richiesta degli stessi operatori – ci sarà la possibilità di stabilizzare a tempo pieno ben 32 unità lavorative e addirittura si aprono nuovi spiragli per l’assunzione di ulteriori operatori al fine di soddisfare la richiesta di ulteriore personale specializzato in questi ruoli.
Da qualche tempo l’ASP Iblea ha inaugurato una nuova stagione di stabilizzazioni che riguardano trasversalmente tutte le figure in pianta organica. Da quelle mediche a quelle infermieristiche passando per gli amministrativi e gli operai.
Da anni non si assisteva ad una operazione di stabilizzazione così importante e di questo, come rappresentante del territorio, non possono che rallegrarmi e complimentarmi con chi ha lavorato e continua a lavorare affinché si concretizzi il sogno lavorativo di quanti sono impegnati giornalmente a supporto della sanità iblea”.
