Assemblea provinciale del Partito Democratico per sancire il successo dell’azione dell’on.le Dipasquale sui concorsi alla provincia

Si era capito subito che l’azione dell’on.le Nello Dipasquale per bloccare la stagione dei concorsi al Libero Consorzio era disinteressata, ideologicamente improntata e senza condizionamenti o pressioni: è stato quando, sul marciapiede di viale del Fante ha voluto precisare la legittimità delle procedure che erano contestate solo per motivi di opportunità politica.
Una iniziativa, quindi, squisitamente politica che ha visto, ancora una volta, il nostro onorevole giganteggiare fra nani e ballerine, con una azione tempestiva che si è incuneata fra le profonde fratture del centro destra.
Una faida tutta interna ai partiti di centro destra, da cui provenivano candidati eccellenti protagonisti dei vari concorsi, poi, ci sono state legittime istanze di quanti hanno ritenuto lesi i propri diritti, ma tutto, appunto, come ha sottolineato Dipasquale, entro i limiti delle normative ma non dell’opportunità politica.
D’altronde, nessuno avrebbe potuto cadere dalle nuvole, né farsi paladino di trasparenza e linearità di scelte e di procedure, perché, negli anni, al Palazzo della Provincia si è visto, sempre, di tutto.

L’Assemblea del Partito Democratico al Centro Feliciano Rossitto ha voluto chiudere il cerchio, anche alla luce delle notizie già circolanti, e ufficializzate stamani, sulla revoca di tutti i concorsi. La faida si è, quindi, conclusa con un nulla di fatto fra tutti i contendenti e tutte le forze politiche.
In pratica, si è trasformata nell’apoteosi dell’on.le Dipasquale, sempre più leader del partito a livello provinciale, al quale è stato riconosciuto, unanimemente, il merito di un azione concentrica e coordinata che ha visto anche l’intervento di un gran numero di colleghi deputati dell’ARS, per sottoscrivere un Ordine del Giorno per non dare corso a procedure concorsuali prima delle prossime elezioni, previste per il 27 aprile.
Ben tre Sindaci presenti all’Assemblea, due del Partito Democratico, Giaquinta di Giarratana e Cutello di Chiaramonte Gulfi, oltre al sindaco di Pozzallo, Ammatuna, che si è dichiarato sempre vicino al PD, forse in odore di rientro, che hanno voluto rimarcare anche la loro azione politica a sostegno di questa causa, da tutti ritenuta identitaria di un partito che della trasparenza e della opportunità politica ne fa i capisaldi di una azione politica sempre al servizio delle persone, molto sensibili a questa tematiche.
In apertura, il Presidente di Federazione, Giaquinta, ha accennato ad altri temi all’ordine del giorno, che dovranno essere, quanto prima, oggetto dell’attività del partito: le prossime elezioni provinciali e la campagna referendaria per la quale il Partito ha già aderito al comitato appositamente costituito.

Nello Dipasquale ha ringraziato per il sostegno e il consenso unanime all’iniziativa e per la partecipazione nutrita all’appuntamento, segnale di un partito assai vivo e desideroso di partecipare alla vita politica.
Ha voluto sottolineare come l’azione non si fermerà certo con la revoca dei concorsi, ma proseguirà, soprattutto a Palermo, per modificare le procedure: impossibile indire concorsi con soli 10 giorni di preavviso, soprattutto durante le festività natalizie, la nomina delle commissioni, anziché il sorteggio, solleva dubbi sulla trasparenza, ci sono criteri di selezione che limitano la partecipazione anziché favorirla.
“Tutte queste anomalie, pur essendo formalmente legittime, minano la buona amministrazione e la trasparenza che i nostri giovani e la comunità tutta meritano” ha detto Dipasquale che ha aggiunto: “Vogliamo garantire che i concorsi pubblici siano un’opportunità reale per tutti, basata su merito e trasparenza.
Il Partito Democratico si impegna a vigilare affinché i concorsi pubblici siano un’occasione di crescita per il territorio e per i nostri giovani.
Il Partito Democratico si farà portavoce di questa battaglia in tutti gli enti dove i concorsi pubblici rappresentano una speranza di futuro. Vogliamo che a vincere siano i migliori, i più preparati, coloro che ambiscono e meritano di costruire il proprio futuro nel nostro territorio a servizio della nostra collettività!”

Anche il segretario cittadino di Ragusa, Peppe Calabrese, ringraziato dall’on.le Dipasquale per la predisposi L’azione politica portata avanti, secondo Calabrese, ha marcato il forte radicamento sul territorio e deve spingere ad una maggiore vitalità.

Il Sindaco Ammatuna ha plaudito all’iniziativa che conferma la centralità del Partito Democratico, non mancando di sottolineare i fenomeni di malapolitica che si annidano dove governa il centro destra, peraltro vittima di faide interne sconvolgenti.
Mario Cutello, sindaco di Chiaramonte Gulfi, ha fatto appello alla necessità di rigore amministrativo, per poter attuare i programmi, per poter guardare in faccia la gente.
Il ringraziamento va all’onorevole Dipasquale che ha saputo intercettare il momento facendo ritrovare unità e identità di valori.
Significativo l’intervento dell’avv. Riccardo Schininà che, colpito dall’arroganze del potere, ha identificato nella cancellazione dell’abuso d’ufficio la causa di fenomeni distorsivi che portano a fenomeni, peraltro – ha aggiunto – dove manca la politica si annida la maggiore opacità.
“I partiti – ha concluso – sono uno strumento di tutela della collettività e occorre emarginare chi li definisce e considera gusci vuoti”.
Angelo Curciullo ha auspicato, come Vito Piruzza, maggiore capacità di unità e coesione, per essere sempre più incisivi, mentre Claudio Castilletti ha espresso la piena condivisione per l’azione che guarda ai giovani.
In chiusura, l’intervento di Gianni Stornello, da Ispica, che si è voluto soffermare sulle ultime vicende riguardanti il suo Comune, in relazione alla mozione di sfiducia per il Sindaco che lo ha visto protagonista, grazie al sostegno incondizionato dei vertici del partito, di una scelta che ha guardato alle vere motivazioni di una azione politica alquanto discutibile e improntata a fini non del tutto positivi per la città.

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