Nonostante la posizione in classifica, Vigarano si presenta a Ragusa con un gioco piacevole, ma non basta per la difesa di Ragusa che continua a mostrare sintomi di miglioramento, dopo la crisi di metà campionato.
Il gioco di Ragusa non è quello che vorrebbero vedere gli sportivi, per i tifosi contano i due punti, ma i numeri danno ragione alle scelte della società: al netto dei tre punti di penalizzazione siamo saldamente al quinto posto, abbiamo possibilità di andare oltre, il prossimo appuntamento con l’altro fanalino di coda, poi l’ultima partita di regular season con Mantova che ci potrà confermare le qualità della squadra biancoverde.
Intanto ci godiamo il titolo di migliore marcatrice della A2 per Siciliano, quasi certa prima nel girone B.
Siciliano che, viste le prestazioni, come spesso avviene nella squadra ragusana andrà verso lidi con più forti ambizioni delle nostre, mentre Ragusa lascia pezzi pregiati, è storia, come l’ultima di Marzia Tagliamento, oggi capocannoniere della A 1.
C’è da sperare che, come spesso avviene, il processo di lento miglioramento della Passalacqua in uscita dal periodo di crisi, esploda nei playoff con delle prestazioni a livello delle tradizioni delle biancoverdi in questa parte del campionato.
Dura poco più di 5 minuti la vena positiva di Vigarano per contrastare Ragusa, solo una tripla nel finale gli permette di restare vicina nel punteggio, sul 16-14. In evidenza la solita Consolini e si vede anche Adriana Cutrupi.
La seconda frazione marca le distanze fra le due squadre, con lo show di Siciliano che si mette in mostra con tre triple, un contropiede e un’altra realizzazione che portano Ragusa sul + 15 a tre minuti dal riposo lungo.
Vigarano tenta di recuperare, si chiude sul 37-30, con il parziale di 21-16.
Terza frazione con la Passalacqua in grande spolvero, Vigarano mostra i limiti della squadra ultima in classifica, Siciliano, dopo una tripla, segna ancora il massimo vantaggio, + 16, sul 46-30, dopo nemmeno 4 minuti di gioco dove le opsiti non vanno a canestro, finale scintillante con le triple di Pelka, per il + 18, 58-40, e di Tomasoni per il + 21 finale, 61-40, con il parziale della frazione di 24-10.
Nell’ultima frazione le ospiti cercano di reagire, ma le biancoverdi di casa mantengono il controllo, Mazza in grande evidenza, Siciliano top scorer del match con 24 punti, si chiude sul 78-58 finale, con l’ultimo parziale di 17-18.
PASSALACQUA RAGUSA – Pall. Vigarano 78-58 Parziali: 16-14; 37-30 (21-16); 61-40 (24-10); 78-58 (17-18).
PASSALACQUA RAGUSA: Terrone, Consolini* 8 (3/5, 0/2), Pelka* 11 (2/2, 2/7), Mazza 11 (1/2, 1/2), Tomasoni 7 (2/5, 1/4), Siciliano* 24 (5/9, 4/10), Cutrupi 7 (3/5 da 2), Narviciute* 4 (2/3 da 2), Olodo 2 (1/5, 0/1), Labanca* 4 (2/6 da 2)
Allenatore: Buzzanca
Tiri da 2: 21/42 (50%) – Tiri da 3: 8/27 (29%) – Tiri Liberi: 12/17 (70%) – Rimbalzi: 46 13+33 (Narviciute 9) – Assist: 18 (Mazza 9) – Palle Recuperate: 9 (Siciliano 3) – Palle Perse: 14 (Olodo 4)
PALLACANESTRO VIGARANO: Iannello 4 (2/3, 0/1), Nikolova* 18 (5/15, 2/3), Resemini* 2 (1/4 da 2), Reani* 8 (4/5, 0/2), Tintori 5 (1/3, 1/3), Zietara* 7 (2/5, 0/2), Valensin* 6 (1/2, 0/3), Zangara 2 (0/0, 0/0), Armillotta 6 (2/5, 0/2), Nicora
Allenatore: Grilli
Tiri da 2: 18/42 (42%) – Tiri da 3: 3/16 (18%) – Tiri Liberi: 13/15 (86%) – Rimbalzi: 36 6+30 (Reani 9) – Assist: 13 (Valensin 3) – Palle Recuperate: 8 (Nikolova 2) – Palle Perse: 20 (Nikolova 5)
Arbitri: Parisi, Migliaccio
