Arrivano i contributi per l’emergenza sbarchi

L’assessorato agli Enti Locali della Regione Siciliana ha emesso decreto di ripartizione delle somme stanziate per il fenomeno dei migranti.

La norma, emanata dalla finanziaria regionale 2025, nacque, per alcune isole minori, Lampedusa e Linosa, ai tempi del governo Crocetta, in quegli anni, con un apposito emendamento, l’on.le Dipasquale, fece inserire anche Pozzallo, nel provvedimento, che mantenne questo privilegio negli anni a seguire.
Nel tempo, con le successive finanziarie, l’on. Abbate fece inserire anche Modica e ancora l’on.le Dipasquale fece inserire Ragusa.
Un’altra delle iniziative dei parlamentari iblei a favore del territorio.
In particolare, una iniziativa nata dalla lungimiranza dell’on.le Dipasquale che negli anni nei quali era deputato di maggioranza, lascio il segno su molte delle questioni attinenti il territorio, dalla Ragusa-Catania alla Siracusa Gela, per non parlare del determinato intervento per il completamento dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa.
Oggi, si deve rilevare come l’attività dei deputati di maggioranza del centro destra non ha portato al territorio benefici che hanno lasciato il segno, anzi, per dirla tutta, è arrivato poco, limitata all’erogazione, incontrollata per le destinazione, di fondi dal sapore più assistenzialistico e clientelare che non strutturale.

In questa occasione sono stati stanziati fondi per 3 milioni di euro destinati a quei comuni siciliani che hanno dovuto fronteggiare a vario titolo l’emergenza sbarchi nel 2024.
La cifra viene suddivisa per il 50% in base al numero degli sbarchi e per l’altro 50% in base alla popolazione residente.
In tutta la Regione ne beneficiano 12 comuni così suddivisi:
• Tre in provincia di Agrigento (Lampedusa, Siculiana, Porto Empedocle)
• Il Comune di Catania
• Tre in provincia di Ragusa (Modica, Pozzallo, Ragusa)
• Due in provincia di Siracusa (Augusta, Portopalo di Capo Passero)
• Tre in provincia di Trapani (Favignana, Pantelleria, Trapani)

In provincia di Ragusa andranno 444.162 euro suddivisi in parti uguali tra Modica e Ragusa (125.000 a testa) e Pozzallo (194.162) che risulta essere il comune più “premiato” dopo Lampedusa – Linosa che si attesta a quota 1.427.000 euro.

In una nota l’on.le Abbate ha voluto sottolineare come sia stato incrementato lo stanziamento per aiutare tutti quei comuni che a vario titolo hanno affrontato l’emergenza migranti, evidenziando come questi fondi che arriveranno nelle casse comunali non siano vincolati, per cui potranno essere utilizzati per qualsiasi scopo.
Potranno essere utilizzati in settori che più di altri hanno bisogno di aiuto come, per esempio, i servizi sociali il mondo scolastico o le manutenzioni, ma ci permettiamo di rilevare come sarebbe più opportuno dedicare le somme al ristoro delle spese sostenute per l’accoglienza e ad iniziative tendenti all’integrazione e alla formazione dei nostri nuovi fratelli.

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