di Cesare Pluchino
Ritirato l’atto sull’IMU per i terreni agricoli, solo comunicazioni e un Atto di Indirizzo di Giovanni Iacono su Ragusa Ibla. Filippo Spadola nuovo capogruppo del Movimento 5 Stelle.
Si doveva discutere dell’applicazione dell’ IMU sui terreni agricoli, il ritiro dell’atto, di cui si può leggere in altra parte del giornale, ha consentito una seduta più snella, dedicata alle comunicazioni e a un Atto di Indirizzo su Ragusa Ibla, primo firmatario il Presidente del Consiglio, Giovanni Iacono.
La disponibilità di tempo, per il ritiro dell’atto di cui la massima autorità del civico consesso era già a conoscenza, ha permesso di dilatare i tempi delle comunicazioni per i consiglieri.
Nel corso degli interventi il consigliere Dario Gulino ha comunicato il previsto avvicendamento nella carica di capogruppo del Movimento 5 Stelle, annunciando l’affidamento dell’incarico al consigliere Filippo Spadola.
Di rilevante l’intervento per mozione del consigliere Giorgio Mirabella che ha rilevato come, sempre più spesso, lo spazio dedicato alle comunicazioni viene utilizzato, dalla maggior parte dei consiglieri in maniera anomala, senza porre quesiti specifici all’amministrazione, per cui ha rivolto un appello al Presidente per far rispettare il Regolamento, appello raccolto da Giovanni Iacono che ha evidenziato come già più volte abbia sollecitato i colleghi consiglieri sull’argomento.
In effetti l’ascolto delle comunicazioni non è esaltante, con una sfilza di argomenti banali, quasi istanze personali dei singoli consiglieri, il più delle volte ripetizioni di comunicati stampa che evidenziano solo malcelata ricerca di momenti di visibilità politica.
La cronica assenza dei rappresentanti dell’amministrazione alle sedute del Consiglio svilisce, ancora di più il senso degli interventi dei consiglieri, che non ricevono risposta.
Nella seduta di lunedì 7 gennaio erano presenti solo gli assessori Stefania Campo e Salvatore Martorana.
Quest’ultimo ha preso le difese dell’amministrazione in ordine ai rilievi sollevati per l’emergenza neve della note di Capodanno e sulla mancata raccolta dei rifiuti della stessa giornata, ma entrambi gli argomenti non erano di competenza del suo assessorato per cui le risposte hanno avuto solo un valore retorico e sono risultate apprezzabili per l’impegno di Martorana a presenziare spesso alle sedute, prendendo la briga e gli oneri di questioni che non lo riguardano da vicino.
Più esaustivo e specifico l’intervento di risposta dell’assessore Campo che ha fornito delucidazioni all’intervento di Sonia Migliore sulla questione della gestione del canile rifugio sanitario
In merito ha specificato che il nuovo bando, già pubblicato, sarà a gestione diretta, con esternalizzazione di alcuni servizi, (educatore cinofilo, pulizia e accudimento, cattura dei randagi ), per eliminare determinate emergenze verificatesi nel corso dell’ultima gestione. Ha comunicato, altresì, che è stato posizionato, in periferia, il primo recinto-trappola che sarà affiancato, a breve, da un’altra attrezzatura similare.
In ordine alle manifestazioni natalizie e ad alcuni rilievi sollevati dal consigliere Laporta, La Campo ha avuto gioco facile nel rimettere le critiche al mittente, evidenziando il diffuso riconoscimento ottenuto per l’organizzazione del Natale Barocco nei confronti della quale ritiene di scarsa rilevanza ogni polemica, dal momento che tutti gli eventi hanno riscosso ampio consenso.
Fra le questioni sollevate dai consiglieri avrebbe meritato più ampia considerazione e risposta adeguata quella relativa alla mancata raccolta dei rifiuti nella giornata di Capodanno, sollevata dal consigliere Ialacqua: sarebbe opportuno chiarire quanto evidenziato da un comunicato sindacale circa il mancato avviso ai lavoratori per la sospensione del servizio, sarebbe opportuno capire perché, finita la nevicata e sciolta la neve sulle strade, non si è pensato di intervenire almeno sui luoghi della festa, sarebbe opportuno capire se, comunque, sono previsti, in capitolato, servizi straordinari da effettuare per situazioni come quella di piazza San Giovanni, lasciata nel più completo abbandono, dopo la festa.
Tema dominante della serata è diventato l’Atto di Indirizzo su Ragusa Ibla, redatto dal Presidente Giovanni Iacono, firmato anche dai consiglieri Mirella Castro, Zaara Federico, Filippo Spadola e Mario D’Asta.
Successivamente alla deliberazione di giunta per il piano di spesa 2014 della Legge su Ibla, Giovanni Iacono, nella sua qualità di consigliere comunale, ha saputo intravedere gli spazi per alcuni interventi, nel centro storico, che rivestono carattere di urgenza per la loro significativa valenza.
L’atto di indirizzo, che è stato approvato dal Consiglio, impegna l’amministrazione per alcuni interventi specifici quali la riqualificazione con adeguata illuminazione della via Scalazze, che corre lungo i resti dell’antica cinta muraria bizantina, l’eliminazione delle barriere architettoniche per l’accesso al Duomo di San Giorgio e per l’accesso fra via Ottaviano e via Torrenuova, l’avvio della progettazione preliminare per lo spazio polifunzinale di piazza dott. Solarino (il belvedere di San Giorgio)
Iacono si è anche preoccupato, accogliendo le istanze di numerosi abitanti del quartiere barocco, di provvedere ad alcune urgenze riguardanti beni immateriali facenti parte della grande tradizione religiosa di Ragusa Ibla legata alla devozione per il Santo Cavaliere. In particolare per istituzionalizzare come eventi annuali la ‘’Settimana Santa di Ragusa Ibla’’, per far conoscere ai turisti e far rivivere ai cittadini le processioni che si susseguono nella settimana di passione del Cristo, segno di tradizione, fede e secolare devozione espressa attraverso i simulacri che raffigurano Cristo alla Colonna, Maria Addolorata, La Maddalena, Cristo nell’Orto degli Ulivi, la Pietà, la Veronica, il Venerdì Santo.
Si vuole altresì istituzionalizzare il ‘’Martirio di San Giorgio, la cui prima rappresentazione risale al 1630.
L’Atto di Indirizzo impegna l’amministrazione anche al restauro dell’Arca Santa, contenente le reliquie del Santo Cavaliere, che, conservata nel Duomo di Ragusa Ibla, viene portata in processione durante i solenni festeggiamenti in onore di San Giorgio.
