Nel corso della seduta del Consiglio comunale di lunedì 29 settembre 2025, sono state approvate due mozioni
presentate dal gruppo consiliare del Partito Democratico riguardanti, rispettivamente, il riconoscimento dello Stato di Palestina, e la realizzazione di un’opera permanente per onorare Andrea Camilleri.
La mozione per la Palestina è stata votata all’unanimità dei 16 consiglieri presenti.
Il testo approvato è particolarmente incisivo perché, con l’approvazione, il Consiglio definisce ufficialmente l’operato dello Stato di Israele nei confronti del popolo palestinese “Genocidio” e “Pulizia Etnica”; il civico consesso impegna inoltre il Sindaco e la Giunta a esporre la bandiera palestinese sul Palazzo Municipale fino alla cessazione dell’occupazione illegale dei territori palestinesi, e a condannare formalmente il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu per crimini contro l’umanità.
Si sollecita, infine, l’adozione di un immediato cessate il fuoco a Gaza e nei territori occupati.
L’approvazione della mozione assume, al comune di Ragusa, un significato specifico in quanto il Sindaco, assieme a due assessori della sua giunta, suoi fedelissimi e quattro consiglieri della maggioranza, sono, di recente confluiti in Forza Italia, partito i cui leader non sono del tutto in linea con quanto enunciato nella mozione.
Sarà interessante verificare come il Sindaco darà seguito alla mozione, soprattutto alla luce di un suo atteggiamento nei confronti delle mozioni non sempre, eticamente, dal punto di vista politico, ineccepibile.
Il capogruppo Peppe Calabrese ha espresso apprezzamento per il voto del Consiglio: “L’approvazione della nostra mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina è un risultato politico molto importante per il Partito Democratico e per la nostra comunità.
Abbiamo presentato una posizione molto netta e il fatto che sia stata votata anche da alcuni consiglieri di maggioranza, che evidentemente ne hanno riconosciuto il valore politico e simbolico, conferma il ruolo che il PD esercita in Consiglio, non solo un’opposizione di protesta, anche di proposta politica chiara e coerente. Continua invece a lasciarci interdetti la posizione ondivaga di Cassì, che non molto tempo fa, con argomentazioni perlomeno dubbie, si è rifiutato apertamente sia di parlare di genocidio sia di prendere posizione sullo Stato di Palestina.
Il sindaco si conferma poco affidabile quando si parla di temi di politica nazionale e internazionale, evidentemente quando varca il perimetro cittadino le idee gli si confondono”.
La seconda mozione, anch’essa approvata all’unanimità (17 ‘SI’’ per 17 presenti) impegna l’amministrazione a valutare la realizzazione di un’opera permanente (come una statua, installazione o spazio museale) in un luogo simbolico della città per onorare Andrea Camilleri e il Commissario Montalbano.
L’iniziativa vuole celebrare il centenario della nascita dello scrittore e dare il giusto riconoscimento a un autore che ha reso Ragusa e il territorio ibleo noti a livello internazionale, con importanti ricadute economiche e turistiche.
“Per noi – dichiarano i consiglieri del PD – si tratta di un dovere morale e culturale rendere omaggio a Camilleri. Ci dispiace, tuttavia, constatare come l’attuale amministrazione non abbia intrapreso iniziative di rilievo per celebrare il centenario”.
