La musica non cambia

Le ultime polemiche sulla mancata condivisione del nuovo bando per la raccolta dei rifiuti, con annesso nuovo capitolato, stanno provocando non poche perplessità, non tanto sui comportamenti degli amministratori, al limite dell’arroganza, quanto sui contenuti del bando che, a questo punto, sollevano non pochi interrogativi.
In città si sta cominciando a comprendere che la sorpresa nell’uovo di Pasqua, e non è un modo di dire perché in quel periodo si potrebbe definire questa vicenda, a meno che non ci siano interessi per ulteriori proroghe, non sarà forse piacevole, considerato che si è voluto tenere tutto blindato e in maniera esagerata.
Ma il clima attorno al nuovo appalto non è una novità.
Tornando al 2014, esattamente al settembre di quell’anno, c’erano i consiglieri di opposizione all’amministrazione 5 Stelle, Maurizio Tumino e Peppe Lo Destro che diramavano un comunicato stampa che, all’odierna lettura, fa capire come la musica non è cambiata; anzi a quei tempi c’era una opposizione con gli attributi, oltre a Tumino e Lo Destro, gli attori protagonisti, spadroneggiavano sul palcoscenico di Palazzo dell’Aquila personaggi come Sonia Migliore, Giorgio Massari, Giorgio Mirabella, Elisa Marino, Angelo la Porta, che possono essere ricordati come l’opposizione più concreta di tutti i tempi.
Una opposizione che, di certo, logorò l’amministrazione 5 Stelle e fece la sua parte per la successiva sconfitta, ma c’era anche una amministrazione che nacque 5 Stelle e morì con gli stessi principi, senza i saltimbanchi attuali che vagano fra partiti e movimenti, fatta di persone politicamente per bene.

Una nota, quella di Tumino e Lo Destro che all’odierna lettura, induce a molte riflessioni e lascia intravedere come, dopo 11 anni, non solo siamo all’anno zero, ma troviamo anche punti di contatto imbarazzanti:

Sulla questione rifiuti il sindaco Piccitto recita la parte del PUPO oppure quella del PUPARO?

Fin dai primi giorni successivi al suo insediamento sulla questione rifiuti il sindaco c’è apparso impreparato, confusionario e privo di ogni logica.

Lo avevamo invitato già da luglio 2013 a predisporre fin da subito la gara dei sette anni per il servizio d’igiene ambientale atteso che le proroghe concesse erano del tutto illegittime così come, tra l’altro, confermato dal suo esperto ambientale.

Lo avevamo invitato a soprassedere dall’affidamento diretto del servizio di progettazione di raccolta differenziata all’ESPER atteso che il pagamento delle spettanze pari a € 19.500 era subordinato all’ottenimento di un finanziamento europeo, in disprezzo a quanto recita l’articolo 92 del codice dei contratti.

Lo avevamo avvertito, per tempo, che l’agire del suo fido assessore Conti non era foriero di risultati positivi per la città.

Il sindaco noncurante di tutto ciò ha proseguito imperterrito nella sua strategia celebrando la gara dei sei mesi andata deserta ed arrivando oggi ad affidare, a seguito di una procedura che ha registrato l’accensione nei confronti del Comune di Ragusa di un precontenzioso da parte dell’autorità di vigilanza dei contratti pubblici ancora tutto irrisolto, nuovamente alla ditta ESPER la progettazione del nuovo piano d’intervento.

I più maliziosi arriverebbero a dire che ogni azione e’ frutto di un disegno studiato a tavolino per raggiungere un risultato che con gli interessi della città ha poco a che spartire e che invece parrebbe perseguire interessi di singoli o di specifiche consorterie.
Dopo 15 mesi di amministrazione, dopo la nomina di diversi e numerosi esperti chiamati alla causa siamo ancora all’ANNO ZERO e il Sindaco non e’ riuscito ancora ad imprimere la tanto agognata rivoluzione.

Ragusa 19.09.2014

F.TO
Maurizio Tumino
Giuseppe Lo Destro

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