Doppio smacco a Palazzo dell’Aquila per l’amministrazione e per quello che resta della maggioranza che la sosteneva.
Prima della seduta di Consiglio comunale, andava a vuoto il tentativo di eleggere il vicepresidente della I Commissione, Affari Generali.
Come era emerso dalla precedente convocazione, rinviata per mancanza del numero legale, i componenti della fu maggioranza avevano proposto il nome di Marco Antoci.
Nella odierna seduta, il nome di Antoci veniva riproposto dai consiglieri Vitale, Sortino, Galifi e dallo stesso Antoci, ma le opposizioni si presentavano compatte in aula, Mauro, Chiavola, Bennardo e lo stesso presidente Buacemi convergevano sul nome di Chiavola rendendo vana la votazione.
Successivamente, in aula consiliare, viene a mancare il numero legale e la seduta è rinviata in secondo appello. Dopo un’ora, aula vuota e rinvio alle 24 ore, alla stessa ora in terzo appello.
I consiglieri di opposizione, dopo lo spazio dedicato alle comunicazioni, hanno consentito l’esame e l’approvazione di alcuni debiti fuori bilancio, successivamente, quando stava per essere presentato il terzo punto all’ordine del giorno, il primo era stato dedicato all’approvazione dei verbali della seduta precedente, il consigliere Chiavola ha chiesto la verifica del numero legale, che è mancato, per l’abbandono della seduta di tutti consiglieri di opposizione.
Va rimarcata positivamente la presenza in aula della neoconsigliera Gaudenzia Flaccavento che, non solo ha preso posto nei banchi solitamente occupati dalle opposizioni ma con loro ha abbandonato l’aula all’appello per il numero legale, contribuendo al rinvio della seduta.
Un chiaro segnale politico, coerente con le vicende che hanno interessato Ragusa Prossima.
Per quanto riguarda la seduta, poco o nulla di importante, approvate, come detto alcune variazioni di bilancio, 71.360 euro dovute per 18 sentenze che hanno visto il Comune soccombente, 7 della Corte di Giustizia Tributaria, 5 del TAR, relative tute ad appalti, 6 del Tribunale per cause diverse.
Fra queste ultime sentenze solo una di una certa entità, circa 22.000 euro per responsabilità dell’ente per un incidente su strada comunale.
È stata l’occasione per il consigliere Calabrese di reiterare forti critiche per le condizioni delle strade cittadine che sono prive anche dei più urgenti interventi di manutenzione, soprattutto dopo i recenti danni dovuti al maltempo delle ultime settimane.
In apertura dello spazio dedicato alle comunicazioni, non solo il consigliere Calabrese ma anche il consigliere La Porta hanno insistito sulla urgenza di interventi per la sicurezza sulle strade che riscontrano lentezze e mancanza di interventi immediati per le emergenze.
Calabrese ha parlato anche di un impianto pubblicitario che occupa lo spazio di un albero che è stato tagliato, ha chiesto una verifica perché, in caso di sostituzione dell’albero, lo stesso troverebbe lo spazio occupato.
Ha ribadito anche di voler seguire la questione della mancata installazione di strumenti per il controllo della velocità, su alcune strade, non soddisfatto delle risposte avute in merito.
La Porta ha sollecitato l’intervento per ripristinare lo spartitraffico all’ingresso del nuovo supermercato prima del bivio per Santa Croce, sulla provinciale Ragusa Mare, chiedendo notizie, altresì sul progetto per la rotatoria.
Notizie estremamente negative, da parte dell’amministrazione, per la riapertura del CCR di Marina di Ragusa, la cui riqualificazione sarà di competenza nel nuovo appalto dei rifiuti, per cui si prevedono tempi relativamente lunghi.
Da rilevare gli interventi del consigliere Firrincieli che ha chiesto al sindaco di sollecitare interventi per i balneari che rischiano di vanificare la prossima stagione e, addirittura, per le normative europee, di perdere le stesse concessioni.
Il consigliere Bennardo ha sottolineato come ancora la società Iblea Acque non ha provveduto a onorare il paino di rientro concordato con il Comune per il debito accumulato, mentre il consigliere Chiavola ha chiesto lumi sulla disparità di trattamento per alcuni dipendenti comunali a proposito del pagamento delle ferie non godute.
Quanto mai desolante l’immagine dell’aula vuota al secondo appello, nessuno dei componenti la ex maggioranza ha il garbo di essere presente, se non altro per non lasciare soli Presidente, Segretario e funzionaria, sarebbe stato bello vedere alcuni consiglieri delle opposizioni al loro posto per rimarcare lo sfascio delle truppe al seguito del sindaco.
