di Cesare Pluchino
Anticipazioni dell’assessore Salvatore Martorana nel corso dei lavori della 6ª Commissione consiliare
Interessanti anticipazioni dell’Assessore allo Sviluppo Economico, Salvatore Martorana, durante la seduta della 6ª commissione consiliare, presieduta da Giorgio Mirabella.
Gli uffici competenti stanno lavorando al piano commerciale sulle aree pubbliche, che sarà, successivamente, calato nel piano urbanistico commerciale.
Il piano, su cui aveva lavorato la vecchia amministrazione, deve essere, soprattutto, adeguato alle nuove normative che, in particolare, si riferiscono a inderogabili misure di sicurezza antincendio, specificate in una recentissima circolare. Sarà necessario provvedere in tempi brevi agli indispensabili adeguamenti, in mancanza dei quali i mercati settimanali, privi delle necessarie misure di sicurezza, potrebbero essere sospesi.
Il problema più emergente per la sicurezza è quello del mercato del giovedì, detto anche di via Solferino, per il quale si stanno studiando ipotesi di spostamento in un’area più agevole del centro storico, precisamente in viale del Fante. Nel sito ci sarebbe da risolvere il problema del fognolo, ma risulterebbe collaudato dalle esperienze di ambulantato avute durante la feste patronale.
Anche per il mercato del sabato è allo studio l’ipotesi di un trasferimento dalla via Pier Santi Mattarella alla vicina via Colajanni, più agevole e ampiamente collaudata per la bisogna.
L’Assessore Salvatore Martorana sta seguendo personalmente tutte le ipotesi progettuali da vagliare, nel contesto di una ampia razionalizzazione del settore, in aderenza alle normative vigenti e attenta alle esigenze del comparto.
Al riguardo si provvederà ad un riordinamento degli stalli da selezionare per settori merceologici, provvedendo a separare, in apposite aree circoscritte, tutte le vendite di generi alimentari, primariamente per questioni igienico-sanitarie. Contestualmente saranno aumentati gli stalli, per venire incontro alle numerose richieste degli ambulanti, si pensa, per esempio, di aumentare gli spazi di un numero di stalli che può andare, secondo le esigenze che saranno confermate, da 30 a 60.
Dopo il primo bando per le concessioni agli ‘autobar’ è allo studio la possibilità di un secondo avviso per le postazioni libere che sono disponibili e per altre che si potranno fissare per venire incontro a richieste specifiche, come per la frazione di San Giacomo.
Ma tutti i settori dell’ambulantato, delle cosiddette ‘bancarelle’, è all’attenzione dell’assessore che vuole mettere ordine, definitivamente, in un settore dove, spesso, aggiungiamo noi, si è preferito favorire i singoli, piuttosto che rispettare le esigenze della collettività.
Martorana segue le problematiche dei ‘senegalesi’, che l’anno scorso furono spostati, a Marina di Ragusa, alla fine del lungomare Andrea Doria, nella zona del depuratore; ancora c’è la problematica dei chioschi, che riveste esigenze particolari, nonché gli artigiani della bigiotteria, che non fanno part del piano commerciale, e i mercatini degli agricoltori le cui postazioni saranno decise caso per caso.
Tutte le ipotesi prospettate sono state fondamentalmente condivise dai consiglieri presenti, in particolare il consigliere Giuseppe Lo Destro ha esortato il rappresentante dell’amministrazione a risolvere quelle questioni che, annualmente, si ripresentano nella frazione marinara. Una particolare attenzione deve essere posta, secondo Lo Destro a quelle strutture ambulanti, di ristorazione, che, spesso, si posizionano, inspiegabilmente, nelle immediate vicinanze di esercizi a poto fisso: occorre tutelare gli interessi di tutti, sistemare i vari ambulanti in maniera tale da non creare fenomeni di inutile concorrenza, provvedere agli opportuni controlli per il decoro urbano e per le condizioni igienico sanitarie.
Il dibattito è anche scivolato sulla annosa questione dell’insediamento delle bancarelle sulla carreggiata centrale del lungomare Andrea Doria, per cui sarebbe opportuno cercare soluzioni alternative per venire incontro alle esigenze dei residenti e di quanti trovano sbarrato e invaso il lungomare che, elettivamente, in una stazione balneare non è finalizzato all’insediamento di bancarelle, posizione condivisa dall’assessore che si è riservato di analizzare i pro e i contro di scelte che, in ogi caso, sono state, spesso, fonte di numerose polemiche.
In chiusura della seduta è stato ancora il consigliere Lo Destro a lanciare una proposta, quella di un mercato aperto 6 giorni su 6, possibilmente coperto, anche nella stessa area del Selvaggio, idea che ha trovato il pieno apprezzamento dell’assessore che si è fatto portavoce anche della condivisione, su un eventuale progetto di questo tipo, del Movimento 5 Stelle e di Partecipiamo.
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