Modica, il Consigliere Presidente della Commissione Bilancio, Alessio Ruffino, considera quasi un bluff il Bilancio stabilmente riequilibrato

È il Consigliere comunale Alessio Rufffino, nella sua qualità di Presidente della Commissione Bilancio, a tracciare, a tinte fosche, il quadro che gira attorno al Bilancio stabilmente riequilibrato, presentato dalla sindac Monisteri, con colossale ritardo e nel contesto di un’ampia rassegna di aspetti che legittimano a sollevare non poche riserve non solo sui contenuti ma, soprattutto sugli esiti dello strumento finanziario che dovrebbe fare uscire il Comune dal dissesto.

Questa la nota del Consigliere Ruffino:

Potrebbe essere una lunga storia quella che ci attende ma … finalmente ecco il BSR.
Dopo quasi un anno e mezzo, tre annunci andati a vuoto, una conferenza dei capigruppo in extremis un’ora prima della votazione in giunta, una conferenza stampa lampo, botte e risposte, 10000 ore di lavoro, 10001 richieste di informazioni: è stato votato in giunta.
Già, peccato però che ne siamo stati completamente tenuti all’oscuro fino alla mattina del 12 Maggio quando autonomamente consultato, compariva nell’albo pretorio tutta la documentazione afferente la votazione.
E se è vero che non c’è stata chiarezza nemmeno in conferenza dei capigruppo dove si aspettava “in settimana” questa giunta, non c’è stata neppure per tutto il processo compositivo.
Quindi apprendiamo solo da quello che abbiamo appreso dalla stampa quella che dovrebbe essere la colonna portante del futuro economico del nostro Ente e della nostra comunità.
Comunità che non sa cos’è precisamente una Ipotesi di Bilancio stabilmente riequilibrato e quali passaggi deve ancora fare prima di essere del tutto effettivo.
Ma siccome noi dei numeri del Comune, come dice il Sindaco, non ne sappiamo nulla, perché lei oltre a detenere il pallottoliere ha messo in campo le sue competenze tecniche e contabili, possiamo non esprimerci al momento e demandiamo all’approfondimento.
Una considerazione però ce la deve consentire. Siamo convinti che questo Piano, se resta così com’è, nel 2027 ci porterà dritti al secondo dissesto. Approvare un piano che oggettivamente non sta né in cielo né in terra non offre alcuna prospettiva: dimostra solamente la mancanza di una visione strategica sulle entrate e sulle uscite.
Appare quasi scontato il fatto che verrà messo KO al primo controllo formale; presentarlo in queste condizioni significa solo rimandare più in là l’inevitabile bocciatura. Aspettiamo, a questo punto, il lavoro dei revisori dei conti cercando di capire costa stanno facendo.
Saprà però, data la sua non esperienza di consigliera per cui non voleva nemmeno candidarsi nel 2018 ma che poi ha per 4 anni svolto il ruolo di Assessore allo Sport, che l’unico Organo al comune che ha competenza in materia di bilancio (e stavolta non solo di ratifiche) si chiama Consiglio comunale.
Non ci fermiamo ancora sulle esternazioni fatte in conferenza stampa del 13 Maggio, quando una lista di appunti l’accompagnava come canovaccio di quello che le avevano passato come suggerimenti da dire; perché era forse meglio fermarsi sui pochi punti chiari e tralasciare il resto tra cui ricordiamo solo la infelice uscita dei compensi degli amministratori, tema passato in rilievo come se fosse la panacea dell’equilibrio del bilancio proprio nell’ultimo anno a competenza.
Oltre a quei temi sensibili degli ASU, del personale e della Polizia Locale, degli scuolabus e della mensa.
Ma noi non ne sappiamo granché, perché lo abbiamo appreso dall’ennesimo post su fb e dai giornali presenti.
Ci vuole stile anche lì!
Il BSR non doveva essere un affare di questa amministrazione che si presenta in ritardissimo, pura e libera da ogni peccato, ma un momento di condivisione perché accanto a lei, secondo quanto vorrebbe il bon-ton di un bravo amministratore, ci doveva essere non solo la sua giunta e i dirigenti principale, ma tutti: Presidente del Consiglio, capigruppo e tutti i consiglieri…ce ne faremo una ragione.
Ci teniamo a svolgere il nostro ruolo e faremo quello che abbiamo sempre fatto: analizzare ogni numero e capire di trovare insieme una via per dare un vero futuro alla città di Modica da chi ha voluto determinare il dissesto finanziario dell’Ente non perché davvero ci credeva ma per disegnare una nuova roadmap della politica.

Modica, 15/05/2026
Alessio Ruffino
Presidente Commissione Bilancio

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