L’ultimo rilievo, pesante, del consigliere Nigro all’indirizzo della Sindaca di Modica

Ormai da 24 ore, ogni rilievo sollevato dalle opposizioni, che qualcuno erroneamente si perde a definire minoranze, coinvolge ed è diretto anche all’indirizzo di Forza Italia che con la decisione congiunta del segretario cittadino e della sindaca, condivisa con il Commissario regionale del partito, Nino Minardo, per una verifica interna alla giunta della Città di Modica, ha ufficializzato l’impegno diretto nel governo municipale.
Dal momento che molti dei rilievi riguardano precise violazioni di legge e lampanti esempi di malgoverno, è del tutto legittimo pretendere che anche e soprattutto Forza Italia dia delle risposte, ai consiglieri di opposizione e alla città.

L’ultima questione sollevata dal consigliere comunale della Lista Siamo Modica, Poalo Nigro, non sembra questione di poco conto e sarebbe cosa opportuna che i vertici cittadini di Forza Italia si esprimessero in merito.

Questa la nota del consigliere Nigro sulla mancata nomina, da parte del Sindaco, del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP).

Gentile Sindaca Maria Monisteri Caschetto,
Le scrivo questa breve nota guidato esclusivamente da uno spirito di sincera e collaborativa preoccupazione per le sorti del nostro Ente, per la sicurezza dei suoi lavoratori e, soprattutto, della Sua incolumità giuridica. Tra i mille e gravosi impegni quotidiani che assorbono la Sua giornata – inaugurazioni, eventi e la complessa gestione amministrativa della nostra Modica – sono assolutamente certo che Le sia sfuggito un dettaglio di “non pochissimo” conto: pare che dal 31 dicembre scorso il Comune di Modica è privo della figura del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP).
Capisco perfettamente che un Capodanno possa far dimenticare le scadenze, ma oggi, a 5 mesi di distanza, quel brindisi rischia di trasformarsi in un risveglio decisamente amaro.
Sicuramente ricorderà che il D.Lgs. 81/2008 e smi (Testo Unico sulla Sicurezza) individua nel Sindaco il “Datore di Lavoro” e che la nomina dell’RSPP è un obbligo indelegabile.
Mi permetto di rinfrescarle la memoria su cosa significhi, per legge, questa “piccola dimenticanza”: la mancata nomina prevede l’arresto da 4 a 8 mesi o un’ammenda da 1.800 a oltre 7.000 euro. Somme che, trattandosi di sanzioni penali personali, non potrebbero essere attinte dalle casse comunali (già ampiamente provate), ma dovrebbero uscire direttamente dal Suo portafogli.
Qualora un dipendente comunale o un operatore dovesse subire un infortunio, l’assenza dell’RSPP configurerebbe automaticamente la “colpa specifica” per il Datore di Lavoro, con conseguenze devastanti in termini di risarcimento danni e reati colposi. Inutile dire che la Corte dei Conti sarebbe ben lieta di chiederle il conto di tasca propria per eventuali risarcimenti gravanti sull’Ente a causa di questa omissione.
Cara Sindaca Monisteri Caschetto, la sicurezza dei lavoratori del Comune e la tutela della Sua stessa figura istituzionale non possono essere trattate come una pratica da rimandare a data da destinarsi (non possono volerci 5 mesi per nominare una figura così indispensabile per l’Ente).
Scongiurato il rischio che questa mia nota venga catalogata come “meramente polemica”, confido nel fatto che, interrotto questo lungo e ingiustificato letargo burocratico, Ella provveda con immediata urgenza a sanare questa gravissima irregolarità, nominando un RSPP e garantendo la legalità nei rapporti di lavoro con i dipendenti del Comune di Modica.
Resto in attesa di un Suo riscontro e soprattutto di una Sua Determina di nomina dell’RSPP.

Paolo Nigro Consigliere Comunale Lista Siamo Modica

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