Uno dei tanti comitati che si interessano delle problematiche dei disabili e delle loro famiglie, lancia alcune proposte, non tutte realizzabili nel breve periodo, se non con impegni concreti delle istituzioni che dovrebbero assumere, in via prioritaria piena contezza delle esigenze di singoli e famiglie.
Piuttosto, andrebbero posti in evidenza gli stanziamenti del Libero Consorzio e della Regione, favoriti da deputati locali, oltre 400.000 euro, che stridono con le mancate risposte della Presidente del Libero Consorzio alle istanze avanzate.
Il servizio “Mare senza Frontiere” nella provincia di Ragusa si è concluso il 31 agosto, ma le persone con disabilità hanno deciso di continuare a frequentare il mare. L’estate in Sicilia non finisce di certo il 31 agosto. Le temperature di questi giorni lo dimostrano chiaramente. Settembre, soprattutto nelle nostre località costiere, rappresenta ancora pienamente un mese di mare.
Già nel mese di agosto, alcuni genitori si erano fatti portavoce presso l’Amministrazione comunale e la presidente del Libero Consorzio, chiedendo di prolungare il servizio, senza però ricevere risposta.
Oggi, venuto meno il servizio di assistenza, le persone con disabilità, non si sono date per vinti, e si stanno aiutando reciprocamente anche con l’aiuto di amici, per raggiungere la spiaggia, entrare in acqua e affrontare tutte quelle difficoltà che, fino a pochi giorni fa, potevano essere superate grazie alla presenza degli operatori OSS delle strutture.
È un’immagine che fa riflettere e che mostra il coraggio di queste persone e delle loro famiglie che si organizzano tra loro per garantire un diritto e una possibilità di accesso al mare che non dovrebbero dipendere esclusivamente dalla data indicata sul calendario.
Prolungare il servizio anche per tutto il mese di settembre consentirebbe di evitare il flusso eccessivo dell’alta stagione e la conseguente confusione. Inoltre, alcune famiglie usufruiscono delle ferie proprio in questo periodo e hanno quindi la possibilità di accompagnare i propri figli al mare.
Una maggiore durata del servizio garantirebbe anche continuità lavorativa agli operatori e un miglioramento delle loro condizioni di lavoro.
La destagionalizzazione rappresenterebbe, inoltre, un’opportunità per tutta la città, che tende a spegnersi già dopo il 27 agosto.
Promuovere il turismo accessibile migliorerebbe l’immagine della città e favorirebbe l’incoming, valorizzando il territorio anche oltre i mesi di maggiore affluenza.
Tutte richieste che negli anni sono state avanzate senza avere nessuna risposta. Adesso però si è arrivati alla conclusione di unirsi nel reclamare i propri diritti e fare sentire la propria voce.
Per questo è stata lanciata una petizione con la richiesta di prolungare il servizio “Mare senza Frontiere” almeno fino al 15 settembre.
Allo stesso tempo, sono state avanzate alcune proposte concrete in vista della prossima stagione estiva. Tra queste, una durata maggiore del servizio, una maggiore attenzione ai parcheggi riservati alle persone con disabilità, prevedendo anche l’utilizzo del disco orario per evitare che le auto vengano lasciate sul posto per settimane, più controlli e verifiche sull’effettivo utilizzo degli stalli, la disponibilità di un sollevatore e bagni attrezzati con docce e spogliatoi.
La petizione si propone inoltre di affrontare il problema delle barriere architettoniche, come quelle più volte denunciate nella Galleria commerciale e presso alcune attività di vendita, che continuano, stranamente, a essere autorizzate dall’amministrazione comunale, nonostante la normativa in materia sia chiara e precisa e nonostante la presenza di un apposito Ministero che tutela la categoria.
