Ottimismo condiviso per la nuova stagione della Passalacqua Ragusa Basket

È sempre un piacere immenso essere ospiti a casa Passalacqua, dove si respira aria sana, profumo di sport ad alto livello, sostenuto non da uno sponsor ma da veri e propri mecenati dell’arte e delle artiste della palla a spicchi.
Una storia che rivive puntualmente ad ogni nuova stagione, con lo stesso entusiasmo e con la stessa passione che riesce sempre ad attutire le delusioni ma non mette mai in discussione l’impegno di Gianstefano e Davide Passlacqua, nei confronti dei quali nessuno mai ha avuto, e non potrebbe essere stato diversamente, riserve su strategie e scelte.
Quest’anno incontro con la stampa, negli eleganti locali della sede aziendale, pervaso da una atmosfera estremamente positiva e densa di ottimismo, sempre sui binari dell’assoluta serietà di programmi e di ambizioni, scevra da false promesse e obiettivi illusori.
A contribuire sicuramente, prima di tutto, le scelte tecniche che fanno intravedere un netto cambio di passo nel progetto: head coach Paolo Seletti, con un rilevante curriculum nei settori giovanili culminato, nella scorsa stagione nella esaltante guida di Faenza, portata in A1. Un allenatore che aveva già percepito l’entusiasmo del PalaMinardi e ha potuto rinnovare questa sua sensazione nell’accoglienza ricevuta.
“Spesso, sento la sensazione di costruire castelli di sabbia, che a fine stagione vengono trascinati via da un’onda – ha detto Seletti – a Ragusa vorrei costruire qualcosa che resti. Sono felice di allenare la squadra che abbiamo costruito e che giudico con il giusto equilibrio e una grande profondità, pronta ad ogni evenienza che vorremmo sfruttare al meglio.
Anche la scelta dell’Assistant coach, Sergio Trovato, depone per le intenzioni di dare vita ad un progetto serio, Trovato è alla prima esperienza con il basket femminile, ma porta dietro un importante bagaglio di serietà professionale, impegno indiscusso e doti personali si sicuro livello.
Misurati, come al solito, gli interventi del presidente Davide Passlacqua e del fratello Gianstefano, che hanno auspicato una amalgama ideale fra la storia della società e le nuove ragazze, per confermare il valore, sportivo e umano che la squadra costituisce per la città.
In particolare, Gianstefano Passalacqua ha esaltato il grande entusiasmo che regna nel team, e il mix, che si spera sarà foriero di ottimi risultati, fra ragazze esperte che hanno la maglia di Ragusa attaccata alla pelle e ragazze giovani che si sono messe a disposizione con la loro verdissima età, pronte, assieme alle due valide straniere, a lottare fino all’ultimo pallone.
A validare il clima di grande partecipazione, la presenza, che non è stata solo istituzionale, del sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, accompagnato dal vicesindaco Gianni Giuffrida, dall’assessore allo Sport, Simone Digrandi, dall’assessora alla Pubblica istruzione Catia Pasta
Ha concluso gli interventi il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, stella brillante del basket ragusano: “Sono rimasto molto colpito dalle parole anche del coach e mi sembra che le premesse siano davvero positive. Ha detto delle cose sagge e parte con una visione chiara, di certo condivisa con la società.
Devo ringraziare la famiglia Passalacqua, che da oltre un decennio si impegna a fare sport nella nostra città, non solo per i risultati che ovviamente sono utili e importanti ma anche nell’attività di base, nell’attività giovanile.
La Passalacqua ormai è una tradizione, una parte della storia della città di Ragusa.
Più giovani fanno sport e più la società migliora; quando una ragazza o un ragazzo sono impegnati in un’attività sportiva, sono destinati ad essere cittadini migliori.
Lo sport insegna molti valori che poi ti accompagnano nella vita, il rispetto delle regole e delle gerarchie, accettare non solo le vittorie ma anche le sconfitte”.

Ragusa nel 2027 sarà Città europea dello sport e nel campo del basket femminile – ha ricordato l’assessore Digrandi – ci sarà un gemellaggio con una squadra femminile del Burundi, una realtà lontana ma una occasione di conoscenza e crescita reciproca, in cui saranno coinvolte anche le ragazze della Passalacqua.

Le atlete, che hanno ravvivato l’incontro con la loro presenza, hanno mostrato tutte grande entusiasmo.
In altra parte del giornale, grazie all’ottimo lavoro dell’addetta stampa, Giada Drocker, forniremo una rassegna dei curricula personali, con l’organigramma della società.

Il primo contatto con il parquet per un incontro ufficiale, si avrà l’11 settembre, alle 19.00 al PalaCannizzaro di Caltanissetta al Trofeo delle Miniere; la Passalacqua affronterà la Golfo Basket Alcamo.
Quest’anno, come ha spiegato il Direttore Sportivo Alessandro Scrofani, sarà tentata la carta degli incontri casalinghi giocati nella serata di sabato, anche per evitare i frequenti cambi di orario richiesti dalle squadre ospiti per le obbiettive difficoltà dei trasferimenti e dei collegamenti aerei.
L’esordio in campionato, il 3 ottobre, alle ore 20, al PalaMinardi contro l’Halley Thunder Matelica.

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