Passano gli atti per la realizzazione del Parcheggio Multipiano Interrato di Ragusa Ibla, ma la seduta del civico consesso è da dimenticare

Qualche amico ci ha chiesto perché mancava un articolo sull’ultima seduta del Consiglio comunale, nella quale sono stati approvati gli atti per il Parcheggio Multipiano Interrato di Ragusa Ibla, riguardanti l’approvazione della Proposta di Finanza di Progetto, della Dichiarazione di Pubblico Interesse, nonché l’approvazione del Quadro Economico definitivo, dello Schema di Convenzione, della Matrice dei Rischi e del Capitolato Prestazionale.
Facile rispondere che non solo la seduta ci ha annoiato, ma anche schifato, anche per le tante parole versate e per i tentativi di alcuni consiglieri, al limite del comico, di giustificare il voto positivo per un atto giudicato del tutto criticabile, se non oscuro in molte sue parti.
Ma, soprattutto, ha indignato, non solo noi, la richiesta iniziale, del consigliere Firrincieli, di una pausa per un confronto con i dirigenti e il Segretario Generale, la cui presenza era stata espressamente richiesta per avere lumi sugli atti.
Dopo il rinvio chiesto nella seduta dell11 agosto, si presumeva che i consiglieri avessero assunto contezza degli atti, nella fattispecie 27 allegati dai contenuti complessi, e fossero arrivati preparati, come si dovrebbe, alla seduta.
Invece la pausa e, cosa del tutto allucinante, confronto in sala giunta e non nell’aula consiliare dove si sarebbe potuto assistere alle richeste di chiarimenti e alle risposte.
E, come se non bastasse, al ritorno in aula, nessuna discussione sugli atti, solo le dichiarazioni di voto e, soprattutto, nessun cenno al confronto avuto, alle domande inoltrate e alle risposte ricevute.
Di certo, un metodo delle opposizioni da stigmatizzare, pur rendendosi conto della loro caratura.

La nostra sensazione è che gli atti erano di tale complessità che nessuno è riuscito ad assumerne contezza, se non per particolari e senza elementi concreti a supporto.
Si è ascoltato di tutto, non solo sul project financing oggi elevato a Partenariato Pubblico-Privato, ma, soprattutto, sul piano finanziario che comprende l’affidamento all’impresa aggiudicatrice della gestione dello stesso parcheggio e degli altri tre parcheggi pluripiano della città.
C’eravamo illusi che il project financing significasse solo la proposta di costruire il parcheggio on la gestione dello stesso per un tot numero di anni, invece ci siamo trovati davanti ad un atto assai complesso, reso ancora più ingarbugliato dalla scelta del Comune di liberarsi delle beghe della gestione degli altri parcheggi pluripiano, in linea con la strategia nota, dettata dalla conclamata incapacità dell’amministrazione a gestire alcunché, di liberarsi da gestioni poco gradite, anche in danno della cosa pubblica, pur di non avere a che fare con personale, gestioni varie e manutenzioni.
Ora tutti esaltano l’obiettivo raggiunto, anche quelli che giudicano le scelte e le procedure del Comune innaturali, tutti sono convinti che sarà la salvezza di Ibla, senza capire che ci vorrà circa un anno, se va bene, per iniziare i lavori, bisognerà mettere in conto naturali intoppi lungo i due previsti anni per la realizzazione, dopodiché, sempre se tutto va bene, nel 2029, la prima vettura potrebbe posteggiare in questo santuario dei miracoli per la vivibilità di Ibla.
Quanto alla gestione dei parcheggi in città, e degli stalli di sosta annessi nell’accordo, sarà una storia tutta tutta da vivere e da godere, anche per questioni che si vedranno appresso relativamente a chi saranno i gestori
Cassì, come vedremo in un suo comunicato, è esaltato per l’obiettivo raggiunto, ma, tutt’al più, si potrà fare la foto per la posa della prima pietra, saranno altri a tagliare il nastro e sarà, comunque, solo un attore non protagonista di un’opera pensata e voluta da altri, concretizzata da un proposta di project financing del 2016, sotto l’amministrazione Piccitto, che non è riuscito a far procedere su canali preferenziali per otto lunghi anni impegnato a fare il bagno negli euro del PNRR per opinabili opere che non lasceranno nulla alla città.

Al momento, preferiamo dare spazio, in altra parte del giornale, al comunicato del sindaco e a quello di un suo consigliere, a quelli della segreteria del Partito Democratico e dei consiglieri PD e Territorio, oltre a quello del consigliere Sergio Firrincieli che è stato l’unico a esprimere il suo totale dissenso in aula, suffragato dal voto negativo, unico assieme a quello della consigliere di Ragusa Prossima, Flaccavaento, unico, quello del capogruppo 5S, che ha esposto, con dovizia di contenuti e di elementi concreti la sua posizione.
Tutto il resto degli interventi, solo fuffa all’ennesima potenza

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