Potrebbe essere l’alba di un nuovo giorno per l’aeroporto di Comiso, Fratelli d’Italia rivendica l’attenzione mai interrotta per lo scalo casmeneo da parte dei suoi parlamentari

Il senatore Salvo Sallemi e l’on.le Giorgio Assenza esprimono la massima soddisfazione per il risultato sollecitato da Fratelli d’Italia e determinato dall’impegno del governo regionale: l’aeroporto di Comiso potrà godere, dalla fine del mese di settembre, di otto nuovi voli settimanali, intanto per la durata di un anno.

C’è la conferma del collegamento con Pisa, due voli a settimana, l’attivazione delle rotte per Napoli e Venezia, anch’esse con due frequenze settimanali, oltre ai collegamenti con Malta, strategici per rafforzare la vocazione internazionale dell’aeroporto e ampliare le opportunità di mobilità per cittadini, imprese e operatori turistici.
Un obiettivo, sottolineano i due esponenti di Fratelli d’Italia, reso possibile dal bando di gare indetto dal Dipartimento regionale delle Infrastrutture, la cui gara, per tre milioni di euro, è stata aggiudicata da Aeroitalia.

“È il frutto di un impegno concreto della Regione Siciliana, che grazie al lavoro dell’assessore Alessandro Aricò e alla guida del presidente Renato Schifani ha saputo dare risposte concrete– prosegue Sallemi –.
Questi nuovi collegamenti, nazionali e internazionali, sono la dimostrazione della grande attenzione che oggi la Regione, grazie al lavoro attento di pungolo dell’onorevole Assenza, riserva a uno scalo che rappresenta un asset strategico e determinante per lo sviluppo dell’intera Sicilia sudorientale”.

Plauso all’iniziativa anche da parte dell’onorevole Giorgio Assenza, capogruppo di Fratelli d’Italia all’Assemblea Regionale Siciliana: “Un risultato importante, che conferma la centralità dell’aeroporto di Comiso nelle politiche di sviluppo infrastrutturale della Regione. Continueremo a sostenere ogni iniziativa utile a rafforzare i collegamenti dello scalo ibleo, nell’interesse dei cittadini, delle imprese e del comparto turistico”.

“Un risultato – conclude Sallemi – che si aggiunge alla continuità territoriale, sbloccata ormai da diversi mesi grazie all’impegno del governo Meloni, sollecitato in tal senso da Fratelli d’Italia a tutti i livelli istituzionali.
Un ulteriore segnale di come il centrodestra, con serietà e concretezza, stia lavorando pancia a terra”

L’intervento del senatore Sallemi e dell’on.le Assenza fa seguito a quello del Presidente della Regione Renato Schifani e dell’Assessore regionale alle infrastrutture Alessandro Aricò che hann legittimamente vantato l’obiettivo raggiunto, dopo una mai allentata attenzione per lo scalo di Comiso.

«Abbiamo deciso da tempo di investire nuove risorse per aumentare capacità e operatività dello scalo di Comiso, che ha dimostrato la sua funzione strategica durante l’ultima emergenza voli causata dalla chiusura dell’aeroporto di Catania-Fontanarossa a causa dell’eruzione dell’Etna – dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – Abbiamo una strategia chiara: far crescere lo scalo sia sul fronte dei collegamenti passeggeri sia su quello cargo. I nuovi voli e i 47 milioni stanziati dal governo regionale per l’area merci vanno nella stessa direzione: rafforzare il ruolo dell’aeroporto e creare nuove opportunità di sviluppo per tutto il territorio ibleo e la Sicilia sudorientale».

«Con questo intervento garantiamo un anno intero di collegamenti, aumentando le frequenze e introducendo nuove destinazioni – dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò – L’investimento di 3 milioni di euro rappresenta una scelta concreta a sostegno dell’aeroporto e del territorio ibleo. Pisa viene confermata, mentre Napoli e Venezia entrano stabilmente nel quadro dei collegamenti e Malta aggiunge un’importante dimensione internazionale.
Comiso non è e non può essere considerato un aeroporto di serie B. Il nostro obiettivo è garantire allo scalo le condizioni per esprimere pienamente il proprio potenziale, a beneficio del turismo, delle imprese e dell’intera economia del territorio.
Per troppo tempo si è parlato di annunci e promesse. Oggi parliamo invece di risorse stanziate, di un servizio garantito per dodici mesi, di nuove rotte e di collegamenti internazionali. Sono risultati concreti».

Il rafforzamento dei collegamenti rappresenta un’opportunità importante per il territorio della provincia di Ragusa e per l’intera Sicilia sudorientale, che potrà contare su una maggiore accessibilità sia verso importanti città italiane sia verso una destinazione internazionale.
«Sempre più risultati. È questa la direzione che dobbiamo seguire – conclude Aricò – Comiso continua a volare e deve farlo con una programmazione stabile e con collegamenti capaci di sostenere lo sviluppo del territorio.
Dal 27 settembre avremo una ragione in più per guardare al futuro dello scalo con fiducia».

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