Nonostante la vittoria, prestazione da dimenticare della Passalacqua Ragusa che, dopo aver condotto in vantaggio le prime tre frazioni di gioco, arrivando anche al + 30 a tre minuti dal riposo lungo, riesce a far arrivare le avversarie sul – 3 a 44 secondi dalla fine della partita.
Errori, leggerezze, che si potevano pagare carissimi, contro una squadra che ha fatto vedere solo concentrazione e convinzione di potercela fare fino ai secondi finali.
Evidente che molte cose non vanno in casa Passalacqua, c’è molto da rivedere, se si vuole continuare tranquillamente il campionato, senza, naturalmente, ambizioni di primato o di presenza ai piani alti della classifica.
La partita sembrava facile per Ragusa, Crema mostrava di non poter essere banco di prova dopo la sfilza di sconfitte subite nelle ultime 4 giornate.
Romeo apre con due triple, inframezzate dal canestro di Vitola, Crema da solo segni di vita con qualche realizzazione, ma dopo 3 minuti il punteggio dice già 2-14, nel finale di frazione altre due triple di Romeo e una di Dotto scavano un solco profondo fra le due squadre, 14-31 il punteggio alla prima sirena.
Anche la seconda frazione è dominata da Ragusa, si tocca il massimo vantaggio di 30 punti, ma nel finale ci sono le avvisaglie di un calo di concentrazione preoccupante, errori al tiro e leggerezze imperdonabili, nonostante tutto si va al riposo lungo sul 33-57.
Brutto terzo quarto, con un inizio poco incisivo delle due formazioni, primo canestro su tiro libero dopo oltre due minuti, poi c’è una fase strana, caratterizzata da quattro triple consecutive, due per parte, ma coach Diamanti chiama un primo timeout perché è evidente che il gioco delle biancoverdi non è efficace.
Si vedono i risultati in quanto le padrone di casa si portano sotto i 20 punti di svantaggio e chiudono a – 18, 54-72.
Non è il punteggio a preoccupare ma un evidente inspiegabile calo delle ragusane che non hanno nemmeno delle avversarie tanto determinate.
La quarta frazione, come detto è da dimenticare, Crema piazza cinque giocate da tre punti nella prima metà della frazione, si porta a – 7 , 69-76 a 5 minuti dalla sirena finale.
Subentra la stanchezza e la tensione fa brutti scherzi, c’è un accenno di reazione di Ragusa, che si porta di nuovo a + 11, ma è solo uno sprazzo, a 44 secondi dalla fine Crema è a -3, 77-80, a gran fatica Ragusa cerca di allungare, mantiene il vantaggio fra i 4 e i 5 punti, si passa dal 77-82 a 79-82, Ragusa allunga di nuovo fino al + 6, 79-85 ma Crema riesce a portarsi ancora sul – 3, finale al cardiopalma per Ragusa si chiude su 82-85.
Considerata la caratura delle avversarie, Ragusa non aveva espresso nulla di particolarmente positivo lungo tutto l’arco dei 40 minuti, il finale è stato da campionato studentesco, inammissibile nella massima serie.
Parking Graf Crema – Passalacqua Ragusa 82 – 85 (14-31, 33-57, 54-72, 82-85)
PARKING GRAF CREMA: D’Alie* 15 (2/3, 3/4), Melchiori* 15 (3/6, 3/8), Nori 3 (1/5 da 2), Conte* 27 (4/8, 5/7), Kaba* 12 (5/10, 0/1), Capoferri NE, Radaelli NE, Caccialanza, Occhiato NE, Rizzi 3 (1/3 da 3), Pappalardo NE, Meresz* 7 (2/6, 1/2)
Allenatore: Piazza G.
Tiri da 2: 17/38 – Tiri da 3: 13/25 – Tiri Liberi: 9/17 – Rimbalzi: 36 9+27 (D’Alie 11) – Assist: 5 (D’Alie 3) – Palle Recuperate: 3 (Melchiori 1) – Palle Perse: 15 (D’Alie 4) – Cinque Falli: Conte
PASSALACQUA RAGUSA: Romeo* 18 (5/9 da 3), Consolini 7 (3/3 da 2), Di Fine NE, Sammartino NE, Chessari NE, Dotto 13 (0/2, 3/4), Hampton* 4 (2/5, 0/5), Vitola* 18 (7/15, 0/1), Attura* 4 (0/1, 0/1), Ostarello 7 (2/4, 1/1), Anigwe* 14 (6/10 da 2)
Allenatore: Diamanti M.
Tiri da 2: 20/40 – Tiri da 3: 9/21 – Tiri Liberi: 18/26 – Rimbalzi: 39 9+30 (Anigwe 14) – Assist: 11 (Romeo 5) – Palle Recuperate: 8 (Romeo 2) – Palle Perse: 12 (Squadra 2)
Arbitri: Puccini P., Frosolini I., Marconi A.
