La Virtus Ragusa vola in Veneto ed è ospite al Pala Vega del Basket Mestre di coach Ciocca. I ragusani reduci dalla sconfitta tra le mura amiche cercano il riscatto. Dall’altra parte Mestre arriva al match a punteggio pieno in classifica e vuole allungare la sua striscia positiva.
L’inizio è al fulmicotone. Si corre sin dai primi istanti sia da una parte che dall’altra. Le squadre si affrontano a viso aperto, dopo un iniziale equilibrio sul parquet saranno i padroni di casa ad allungare sul tabellone piazzando un break che sarà costante per tutta la durata della gara.
Chessari dopo uno scontro al limite dell’area rimedia un brutto infortunio ed è costretto a lasciare il campo. Gli iblei provano a reagire con ottime intuizioni di Sorrentino e Milojevic ma Bortolin e Rossi mostrano i muscoli sotto le plance e colpo su colpo e con una grossa solida difensiva aumentano il divario conquistando un vantaggio che blinderanno a lungo.
Al ritorno dal riposo lungo la storia non cambia. I mestrini ne approfittano per aumentare il solco già scavato in precedenza. Ragusa però non molla la presa. Cassar e Gaetano si districano bene in area portando punti al proprio paniere. Anche Simon dà il suo contributo fattivo alla squadra impattando il match con efficacia e solidità sia dall’area che da fuori.
Ma la foga dei veneti è travolgente riuscendo a beffare la difesa ospite con frequenza. Sorrentino e Gaetano continueranno a tenere in partita la propria compagine di gioco con continuità ma la Gemini con Rossi, in serata di grazia dall’arco, sarà letale per consolidare il vantaggio acquisito.
Nonostante le incursioni iblee i padroni di casa corrono spediti verso la fine del match conquistando la vittoria con il risultato finale di 82 a 58.
Solito commento dell’allenatore Bocchino che questa volta ammette anche di ripetere ad libitum questa storia di affrontare la settimana dopo le sconfitte resettando tutto, strategia che, alla resa dei conti, non ha dato i suoi frutti. Per Bocchino una prestazione non al top, merito a Mestre per aver giocato con intensità sin dal primo minuto acquisendo sul campo la vittoria.
Una volta tanto sarebbe meglio parlare della reale consistenza della squadra e delle sue reali potenzialità inquadrando la stagione in un determinato contesto della classifica, per non creare illusioni negli sportivi.
In classifica un modesto bottino di 4 punti su 6 partite, due sole vinte in casa, con Monfalcone e Vicenza, sconfitta in casa con Orzinuovi, sconfitte in trasferta a Palermo, San Vendemiano e Mestre.
Unica attenuante, abbiamo già incontrato le tre al vertice della classifica, il resto delle avversarie dovrebbe essere, sulla carta, più abbordabile.
Prossimo appuntamento il 12 novembre, alle ore 20.30, al PalaPadua, ospite Desio.
BASKET MESTRE 1958 – VIRTUS RAGUSA: 82 – 58
Parziali: 22-8; 37–28; 64-46
BASKET MESTRE 1958
Tommaso Rossi 19 (2/3, 4/9), Matias Bortolin 18 (9/15, 0/0), Andrea Mazzucchelli 11 (2/3, 1/2), Fabio Sebastianelli 10 (0/1, 2/4), Alberto Conti 9 (2/7, 1/5), Nicolo’ Pellicano 7 (2/4, 0/1), Edoardo Caversazio 6 (3/4, 0/2), Edoardo Musco 2 (1/1, 0/0), Manuel Di meco 0 (0/1, 0/1), Marco Tibaldo 0 (0/0, 0/0), Elia Zinato 0 (0/0, 0/0)
VIRTUS RAGUSA
Andrea Sorrentino 15 (2/4, 3/11), Franco Gaetano 13 (4/8, 0/1), Simon Ugochukwu andrew 9 (1/1, 2/6), Bogdan Milojevic 8 (4/7, 0/1), Matteo Zanetti 6 (3/5, 0/2), Kurt Cassar 5 (1/3, 1/1), Giovanni Ianelli 2 (0/5, 0/5), Roberto Chessari 0 (0/4, 0/0), Filippo Valenti 0 (0/0, 0/0), Vincenzo Festinese ne
Coach Bocchino
Arbitri: Di Franco – Gurrera
