di redazione
Incontro con la stampa, alla presenza del Sindaco Piccitto ed dell’Assessore Stefania Campo.
Anche il Centro Nazionale delle Opere Salesiane di Formazione e Aggiornamento Professionale di Ragusa è coinvolto nel turbine regionale della formazione.
Per il Segretario della sede di Ragusa, Gianni Iacono, il Centro, unitamente a quelli di Catania, Palermo e Gela, è destinato alla chiusura.
Alla presenza di alcuni rappresentanti dei Comuni, fra cui il Sindaco di Ragusa Piccitto e l’Assessore Gurrieri del Comune di Vittoria, è stato don Salvatore Frasca, Presidente del Cnos di Ragusa, ad illustrare lo stato di profonda crisi causato dal blocco dei pagamenti e dei finanziamenti da parte della Regione.
E’ di circa 18 milioni di euro il credito vantato dai Salesiani nei confronti della Regione Sicilia che, di fatto, penalizza fortemente l’attività formativa in favore dei circa 180 minori in OBBLIGO SCOLASTICO provenienti da tutti i Comuni della Provincia di Ragusa.
Il credito si è accumulato anche a causa di anni scolastici passati già conclusi, ma che non hanno ancora ricevuto il finanziamento regolarmente deliberato dagli Organi Regionali.
Il personale Docente e non Docente vanta ormai 27 mesi di stipendi pregressi, i fornitori chiedono di essere pagati, le Banche martellano costantemente il Centro Salesiano unitamente ai Dipendenti.
Tra l’altro, rischia di scomparire anche un valido e consolidato mezzo di contrasto all’evasione scolastica, oltre ad una significativa struttura formativa nel campo dell’ industria e dell’artigianato, nonché’ dei servizi.
Sono stati illustrati i dati relativi alla presenza salesiana in provincia di Ragusa, che vedono 10 corsi professionali triennali e annuali nei settori: Meccanici Tornitori, Elettricisti, Serramentisti in Alluminio, Tecnico Impianti Automatizzati, Operatore Socio Educativo. 180 Giovani impegnati, appartenenti a tutti i 12 Comuni Ragusani, e 27 Dipendenti tra personale Docente e non.
A livello regionale, sono a rischio, 107 corsi professionali triennali ed annuali, 2.300 allievi minori in obbligo scolastico, 400 allievi giovani adulti e 300 dipendenti tra personale docente e non.
