Qualcuno apre gli occhi e vorrebbe eliminare il torbido che pervade le prossime elezioni provinciali
Dalla campagna elettorale in atto per le provinciali, ci sono sensazioni che, dopo lo squallido mercato per identificare il candidato della coalizione di centro destra, qualcuno, legittimamente, tenti di intorbidare ancora le acque.
Si parla di una vicepresidenza già assegnata a tavolino, nel caso di vittoria del centro destra, nel quadro degli accordi, pare che ci sia un tentativo da parte di alcuni sindaci, del tutto legittimo in quanto previsto dalla legge Del Rio, di accaparrarsi posti nel consiglio provinciale con il fine, successivo, di ottenere qualche delega da parte del Presidente.
Ancorché legittimo, il tentativo appare una sorta di voler arraffare tutto, tre sindaci hanno ottenuto la candidatura, tutti faranno sempre parte dell’assemblea dei sindaci, ambiscono anche a far parte del consiglio, impedendo, di fatto, una ampia partecipazione dei consiglieri comunali.
Quando è troppo, è troppo!
Il sindaco di Ragusa, nel corso di un intervento in Consiglio comunale, affermava che un futuro presidente non sarebbe potuto diventare un uomo solo al comando, sottolineava che c’era il Consiglio, che c’era l’Assemblea dei Sindaci, ma pare che tutto si voglia ricondurre alla formazione di un cerchio magico provinciale, entro i cui contorni governare senza interferenze alcune.
Questa una nota di riflessione sulle prossime elezioni provinciali di sei Presidenti di Consigli Comunali del territorio, indirizzata ai Sindaci dei Comuni del Libero Consorzio Comunale di Ragusa
Lettera aperta ai Sindaci iblei
Ai Sindaci dei Comuni del Libero Consorzio Comunale di Ragusa
Oggetto: Riflessioni sulle prossime elezioni provinciali
Cari Sindaci,
in qualità di Presidenti dei Consigli comunali dei Comuni della nostra provincia, riteniamo nostro dovere sollevare alcune riflessioni in merito alle prossime elezioni provinciali, con particolare attenzione alla modalità di scelta del candidato presidente.
È innegabile che la carica di Presidente del Libero Consorzio Comunale debba essere ricoperta da un Sindaco, come previsto dalla normativa. Ogni Sindaco ibleo, infatti, possiede la competenza e l’esperienza necessarie per ricoprire tale incarico. Tuttavia, è fondamentale sottolineare che anche i Consiglieri comunali, legittimi rappresentanti delle nostre comunità, devono essere adeguatamente coinvolti nel processo decisionale provinciale, poiché la legge conferisce loro pari dignità per ricoprire la carica di Consigliere provinciale.
Purtroppo, le recenti scelte legate al processo elettorale provinciale sono state fortemente influenzate da dinamiche politiche e giochi di potere, dove il civismo è stato spesso strumentalizzato secondo la convenienza del momento. Tali scelte, talvolta poco chiare nella loro natura civica, sono sembrate scaturire da considerazioni che non sempre tengono in debito conto degli equilibri e delle peculiarità di ogni singolo comune, che rappresentano la vera anima della nostra provincia.
Questo approccio ha comportato il rischio di trascurare le specificità e le necessità dei singoli comuni, riducendo il consiglio provinciale a un surrogato dell’Assemblea dei Sindaci, dove il coinvolgimento dei consiglieri comunali è stato sostanzialmente marginale. Tale esclusione rischia di pregiudicare la coesione e l’efficacia delle istituzioni locali. Inoltre, il predominio della figura del sindaco in primo piano potrebbe inibire sia le ambizioni che la libertà di scelta dei singoli consiglieri comunali, limitando di fatto la loro autonomia decisionale e riducendo la pluralità di voci necessarie per una rappresentanza equa e variegata.
Per questo motivo, invitiamo tutti i Sindaci e le istituzioni a riflettere su quanto accaduto e ad avere il coraggio di anteporre le eventuali ambizioni personali, dando invece la possibilità di crescita e di rappresentanza anche ai singoli Consiglieri comunali, di maggioranza o minoranza che sia, che ne hanno piena dignità.
La Provincia di Ragusa ha bisogno di una rappresentanza che rifletta le specificità e le esigenze di ogni territorio, evitando che equilibri esterni possano disorientare e indebolire la nostra coesione.
Concludiamo auspicando che le prossime elezioni siano un’opportunità per una partecipazione più inclusiva e per un dialogo reale tra tutti gli amministratori, con pari diritti e responsabilità.
I Presidenti dei Consigli Comunali di
Pozzallo, Quintilia Celestri
Scicli, Angela Desirè Ficili
Monterosso Almo, Giovanni D’Aquila
Santa Croce Camerina, Luca Agnello
Vittoria, Concetta Fiore
Acate, Cristina Cicero
