Salvatore Iacolino, Dirigente Generale della Pianificazione strategica, in visita alle strutture ospedaliere di Ragusa

Attesa visita del Dirigente generale della Pianificazione strategica dell’Assessorato Regionale alla Salute, Salvatore Iacolino, preceduto dalla sua fama di big della sanità regionale, fino al 2014 europarlamentare di Forza Italia, più volte Direttore Amministrativo nelle più importanti Aziende Sanitarie della regione, Agrigento, Palermo, Caltanissetta, Siracusa.
Un dirigente di alto livello, con competenze indiscutibili sullo scenario regionale dover spesso ci si imbatte in bluff epocali.
Iacolino, in mattinata, prima di dirigersi a Ispica, per un convegno, ha fatto tappa all’Azienda Ospedaliera dove ha incontrato la Direzione Strategica, il Direttore Generale Pino Drago, il Direttore Sanitario Sara Lanza e il Direttore Amministrativo Massimo Cicero, con i quali, successivamente, si è recato in visita alle due strutture ospedaliere della città.
Prima tappa prevista quella al Maria Paternò Arezzo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori in due importanti cantieri: il primo quello nel reparto di Radioterapia oncologica, dove procede l’installazione di due acceleratori lineari di ultima generazione.
Successivamente, visita nei locali che furono della Cardiologia e dell’Emodinamica, prima del trasferimento al ‘Giovanni Paolo II’, dove si sta allestendo l’Ospedale di Comunità che dovrebbe essere completato entro quest’anno.
Iacolino si è intrattenuto, nel reparto di Radioterapia oncologica, con il Direttore Sanitario di presidio, il Primario e il personale medico e tecnico per rendersi conto dei tempi di completamento dei lavori, per il realizzando Ospedale di Comunità ha voluto sincerarsi di eventuali esigenze e occorrenze, assieme ai tecnici progettisti dell’Azienda Sanitaria e ai tecnici dell’impresa.
La visita è proseguita al ‘Giovanni Paolo II’, non potendo mancare una puntata nell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia, Emodinamica e Cardiologia interventistica, eccellenza assoluta della sanità iblea.
A fare gli onori di casa il Primario, Antonino Nicosia, che ha accompagnato Iacolino all’interno del blocco operatorio di Emodinamica, soffermandosi nella sala che, dallo scorso settembre, utilizza un nuovo angiografo digitale fisso, acquistato grazie a un finanziamento previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Dopo, nel Reparto Farmacia del nosocomio, Iacolino ha visitato l’UFA, l’Unità Farmaci Antiblastici, dove vengono allestite mediamente cento preparazioni sterili chemioterapiche al giorno, che vengono successivamente destinate ai reparti di Oncologia, Ematologia, Neurologia e Nefrologia dei presidi dell’ASP.
Non è mancata una rapida puntata al cantiere per i nuovi locali che dovranno accogliere l’ampliamento della Rianimazione e Terapia Intensiva.
Al suo arrivo al Maria Paternò Arezzo, si era intrattenuto con i giornalisti presenti: ha definito doverosa una visita per seguire lo stato di avanzamento dei lavori significativi, posti in essere dalla Direzione Aziendale, progetti che meritano attenzione e disponibilità per ogni eventuale esigenza.
Ci sono importanti interventi di edilizia sanitaria e acquisti di attrezzature di ultima generazione, per cui occorrono precise valutazioni in riferimento agli obiettivi del governo regionale.
Alla domanda di un giornalista per i fondi decurtati per il progetto di ampliamento del ‘Giovanni Paolo II’, il dr. Iacolino ha risposto con competenza ma anche malcelato imbarazzo, ha solo potuto ribadire l’impegno per un primo stralcio funzionale, possibile con i quasi 40 milioni messi a disposizione, rimandando ogni ipotesi di completamento del progetto in sede di revisione della programmazione complessiva, in tema di edilizia sanitaria. Dovrà essere il governo regionale a inserire nuove e opportune somme per quella che ha definito una struttura di rilevo strategico indiscusso.
Malcelato imbarazzo anche quando è stato sollevato, in particolare dall’assessore alla Salute del Comune di Ragusa, Giovanni Iacono, l’entità delle somme destinate per il nuovo Ospedale di Siracusa: Iacolino ha dovuto ammettere e precisare che, finora, per l’ospedale aretuseo, sono stati stanziati 420 milioni, come di recente abbiamo evidenziato in un nostro articolo, ha potuto solo dire, a denti stretti, che il progetto per Siracusa è faraonico, prevedendo, addirittura, solo camere di degenza singole, una struttura a 5 Stelle, ma non ha spiegato il perché delle differenze fra ospedali dello stesso livello.
Presenti all’incontro l’on.le Nello Dipasquale, che Iacolino ha voluto accanto dall’inizio della visita e il senatore Sallemi, alla cui autorevolezza nei confronti del governo nazionale, il dirigente ha fatto appello per raggiungere molti degli obiettivi a cui aspira la nostra sanità.

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